Intervista a Lilith Nyrae Fox per il suo prossimo libro in uscita

Lilith

Intervista a Lilith Nyrae Fox

Intervista a cura di: Leonardo Di Lascia

Lilith Nyrae Fox

Buongiorno cari lettori, la graditissima ospite del nostro spazio interviste di oggi è Lilith per parlarci del suo libro a breve in uscita. Le sue precedenti opere sono Killing is always killing oneself (Link) e Trust me (Link)

THRILLER LIFE: Ciao Lilith benvenuta su thrillerlife, grazie per essere qui da noi! Come mai questo nome darte? Da dove viene?

LILITH: Buongiorno e Grazie a te Leo per questa opportunità, sono una persona molto riservata per cui, vorrei mantenere la mia vita da privata fuori dalla mia vita da scrittrice, per cui ho voluto scrivere con lo pseudonimo, il nome l’ho pensato cercando delle figure femminili importanti e forti, per questo Lilith.

Ovviamente la prima donna nella storia dell’uomo, che è sempre stata vista come una figura oscura ma che in realtà nasconde e rappresenta la forza e equità dei due sessi, uomo-donna. Nyrae in lo ho immaginato pensando alla mitologia greca la dea della notte, momento della giornata in cui spesso ho trovato pace, e infine Fox perché la volpe è il mio animale, amo ogni animale ma la volpe mi rappresenta.

TL: a breve uscirà il tuo libro, cosa ci puoi anticipare?

LILITH: Posso dire che come ogni mia opera che ho scritto, dentro ho cercato di trasmettere il più possibile le emozioni che i personaggi stanno provando, avendo provato sulla pelle alcune delle situazioni ed emozioni, ho messo la mia esperienza tra le righe, più lo studio per essere il più precisa possibile in ambito scientifico. Nel libro la storia è ambientata a Ottawa capitale canadese, dove la coroner del F.I.S. Dell’Ontario collaborerà assieme all’agente dell’Interpol canadese per risolvere vari casi di omicidio e corruzione, dove il filo conduttore sarà la ricerca e la cattura di un serial killer molto efferato e intelligente che sembra conoscere ogni nozione per non lasciare prove.

TL: raccontaci lemozione che provi a vedere il tuo nome sul libro

LILITH: Un’emozione unica, un insieme di eccitazione e di paura perché non so se i lettori apprezzeranno o meno le mie opere, ma sarò felice di sentire le loro voci.

TL: tu vivi in Canada ma il libro uscirà in italiano, lo farai uscire anche in inglese e francese per organizzare eventi li da te?

LILITH: Al momento stiamo solo in italiano, dopo aver visto come andrà potrebbero volerlo tradurre ma non posso esprimermi al momento è ancora troppo presto.

TL: cosa è per te la scrittura?

LILITH: Per me la scrittura è terapia, non sono una persona che a voce riesce ad esprimere molto, risulto sempre fredda, ma con la scrittura riesco a dar voce alle emozioni, quindi è stata una terapia in momento bugli della mia vita.

TL: consigliaci 3 libri che ti hanno spinto a scrivere

LILITH: Bella domanda e anche molto difficile, ho letto tanti libri di vario genere ma nello specifico quelli che mi potrebbe aver influito in questo forse sono stati i primi libri che ho letto, Harry Potter della Rowling, le cronache del mondo della  emerso di Licia Troisi, il Silmarillion di Tolkien e infine menti criminali di Stanton E. Samenow. Diversi autori con diverse scritture e generi ma libri che mi hanno aperto mondi e aspetti dell’anima umana che credevo fossero rari.

La redazione di Thriller Life ringrazia LiLith per la disponibilità e le augura il meglio

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