GLENNKILL – Leonie Swann

GLENNKILL
“Un gregge di pecore alle prese con il caso più difficile della loro vita: l’omicidio del loro amato pastore”

GlennKILL

Recensione di: Federica Salzano

TRAMA:

A Glennkill il prato è sempre verde, il cielo spesso coperto e il pastore George Glenn è un uomo gentile. O almeno lo era fin quando non viene trovato morto, con una vanga conficcata nel petto. La polizia non ha le idee chiare, e gli abitanti del villaggio sembrano sapere più di quanto dicono. Qualcuno però ha capito subito che non è stato un incidente: le pecore di George, attente osservatrici dell’animo umano, sono convinte che si tratti di omicidio.

E se non ci pensano gli uomini a risolverlo, toccherà a loro scoprire la verità. Le pecore di Glennkill osservano, ascoltano, ricordano. Ognuna a modo suo: Miss Maple, la più intelligente di tutte; Othello, il montone orgoglioso; Mopple the Whale, ossessionato dalle regole; e le altre, unite da un’insospettabile capacità di ragionare e dal loro inossidabile spirito belante. Insieme, unendo i loro talenti, cercano di ricostruire gli ultimi giorni di George, individuano e pedinano sospetti, portano avanti la loro indagine mentre interpretano gesti, parole e silenzi umani con uno sguardo ingenuo e insieme implacabile.

RECENSIONE:

C’è un pascolo verde immerso nelle colline irlandesi, nei dintorni del piccolo villaggio di Glennkill, dove un gregge di pecore vive in totale armonia con la natura e con il pastore George. George è una sorta di guida spirituale per il gregge: parla con loro, le cura e, la sera, mentre il sole tramonta dietro l’oceano, si siede sui gradini della sua roulotte per leggere loro dei libri, molto spesso dei gialli.

Nel gregge di Glennkill ogni pecora ha una personalità e un’abilità specifica. La leader del gruppo, Miss Maple, è la pecora più intelligente del mondo: è lei la mente investigativa, curiosa e determinata a non arrendersi davanti ai dettagli che non tornano. Maud è famosa per il suo infallibile fiuto; Sir Richfield è il montone Capo gregge, ormai anziano ma simbolo di autorità; Othello è un montone nero dal passato oscuro e, infine, ci sono Cloud, Zora e Mopple the Whale (chiamata così per il suo insaziabile appetito).

Il pascolo si affaccia direttamente sull’Oceano Atlantico e le scogliere irlandesi, con il loro vento incessante e il rumore delle onde, fanno da sfondo drammatico alle riflessioni delle pecore. In particolare per Zora, che è affascinata dal mare e ama spesso ritagliarsi momenti di solitudine davanti all’abisso.

Una mattina, il gregge trova il corpo di George disteso vicino alla sua roulotte con una vanga conficcata nel petto. Esilaranti sono le reazioni delle pecore che, non conoscendo il concetto umano di morte, fanno ipotesi fantasiose sullo stato del loro pastore, scambiandosi battute e pensieri che divertono molto il lettore.

Nonostante riescano a ragionare e comunicare tra loro, le pecore non vengono eccessivamente umanizzate: i loro pensieri rimangono semplici, quasi fanciulleschi, ma dotati di una logica acuta che le spinge a decidere, insieme, di trovare il colpevole.

Il villaggio di Glennkill rappresenta il mondo degli umani, un luogo visto dagli animali come caotico, sospetto e pieno di segreti inspiegabili. Tuttavia, viene visitato in incognito dalle pecore più audaci, come Miss Maple e Sir Richfield, per trovare indizi utili alla risoluzione del caso. La scrittura di Leonie Swann è lineare e piacevole. Le continue incursioni delle pecore nel mondo degli umani e i loro ragionamenti fanno sorridere; l’autrice riesce a trovare il giusto equilibrio senza mai cadere nel ridicolo o limitarsi a un pubblico di bambini.

Nota sul film: È uscita da poco la trasposizione cinematografica. Attenzione, però: sebbene il film sia tratto dal libro e ne rispetti la caratterizzazione dei personaggi, la trama e il colpevole finale cambiano radicalmente. In questo caso specifico, è quindi possibile vedere il film e poi leggere il libro senza rovinarsi la sorpresa del finale!

Traduzione: Monica Rimoldi

Editore: La Nave di Teseo

Pagine: 416

Anno di pubblicazione: 2026

AUTORE:

Leonie Swann è un’autrice tedesca. Ha studiato filosofia, psicologia e letteratura inglese a Monaco e Berlino. Con il romanzo Glennkill (Bompiani 2006 – La nave di Teseo 2026), ha ottenuto subito un successo straordinario: il romanzo ha venduto oltre un milione di copie in lingua tedesca ed è stato adattato in un film.

Condividi questo articolo:

Potrebbero interessarti anche: