Troppi assassini per una cena
Autore: Giulia Gambazzi
TRAMA:
Se amate Agatha Christie e Cluedo, questo è l’unico invito che vorrete ricevere
Una cena con delitto esclusiva, nove partecipanti, un cadavere: tutti sono sospettati
Tutti hanno un segreto, nessuno è innocente
Emilia Re, trentacinquenne milanese seguita da migliaia di fan per il suo canale YouTube dedicato al true crime, riceve un invito inatteso e irrifiutabile: una cena con delitto nella sontuosa villa ligure dalla celebre e controversa giallista Demetra De Novellis. Insieme a lei, un gruppo eterogeneo di sconosciuti: una coppia glamour, due anziane amiche ficcanaso, un fratello e una sorella gemelli molto riservati, un cameriere inesperto e Agnese, l’assistente personale della scrittrice, sull’orlo di una crisi di nervi.
Quello che comincia come un gioco diventa presto qualcosa di ben più pericoloso: Demetra ha disseminato indizi criptici sul passato di ciascun commensale. La tensione cresce, complice un violento temporale, e, nel buio di un improvviso blackout, la padrona di casa viene assassinata. Tra lo sgomento generale, Agnese rivela un segreto sconvolgente: Demetra le aveva confessato che a quella tavola sedevano tutti assassini, eccetto due. La serata si trasforma così in un’indagine serrata e claustrofobica in cui ogni ospite ha qualcosa da nascondere e tutti sono sospettati.
Recensione:
Un invito ad una cena.
Un gioco alla Cluedo.
Due innocenti da scoprire.
Ebbene sì. Avete letto bene. Sono due gli innocenti da scoprire tra i 9 invitati ad una cena con delitto organizzata dalla giallista Demetra De Novellis nella sua villa ligure. Un gruppo di sconosciuti che si riunisce per partecipare ad una cena dove verranno intrattenuti con diversi indizi, al fine di scoprire chi sia l’assassino del gioco. Ogni invitato ha un ruolo ben preciso ed il nome di un personaggio immaginario.
Ma in “Troppi assassini per una cena” si capisce da subito che ci sono alcuni elementi che non tornano. Primo fra tutti che indizi che non sono dati casualmente agli ospiti, ma ad ognuno viene consegnato una traccia che riguarda il suo passato e i suoi segreti. Inizia così tra una portata ed un’altra il gioco che ben presto si trasforma in cruda realtà quando la padrona di casa viene uccisa.
Tra gli ospiti e personaggi spicca sicuramente la Youtuber Emilia Re che gestisce un canale legato al true crime. Sarà lei che cercherà di mettere insieme gli indizi, sia quelli del gioco che quelli reali per uscire da una situazione che peggiora di ora in ora. A fare da cornice spettrale a questa indagine una tempesta improvvisa e violenta, che non permetterà ai giocatori/assassini di scappare o chiamare la polizia.
Giulia Gambazzi nel suo libro “Troppi assassini per una cena” narra di un’ indagine alla Agatha Christie dove i vari protagonisti nascondono segreti che vengono pian piano svelati permettendo così alla youtuber protagonista della storia di arrivare ad una soluzione.
In questo crime Giulia Gambazzi mescola alcuni elementi di altri Gialli Classici come il fatto che vengano invitati personaggi che non si conoscono tra di loro e questo ci riporta a “Dieci piccoli indiani” di Aghata Christie. Oppure al metodo narrativo dell’ “Enigma della camera chiusa” in questo caso si tratta di villa comunque inaccessibile date le condizioni atmosferiche creando così un’ambientazione claustrofobica.
“Troppi assassini per una cena” ricorda molto il gioco Cluedo anch’esso svolto in una dimora inglese vittoriana dove ogni giocatore rappresenta un personaggio, gioco che viene citato anche all’interno del libro tra le prime pagine
Ma la particolarità di questo racconto è che non si cerca un solo assassino ma si cerca chi è innocente. Sì, perché tra i 9 invitati ci sono alcune persone che forse non hanno mai commesso un omicidio, sta al lettore scoprire se tutte o meno sono colpevoli.
Il libro è scorrevole e scritto in terza persona con Emma Re come voce narratrice del racconto.
Carina l’idea della scrittrice di mettere all’inizio del libro la cartina della casa ed anche una tabella chiara (scritta in verità da uno degli invitati) in cui vengono appuntati accanto al nome di ogni protagonista il ruolo che gli era stato assegnato da Demetra nel gioco. Questo purtroppo non impedisce di confondersi talvolta durante il racconto dato che vengono citati spesso anche i nomi dei personaggi del gioco al posto dei loro nomi reali.
Nel complesso una lettura carina, con alcuni colpi di scena, ed un finale decisamente non scontato.
Traduzione:
Editore: Newton Compton Editori
Pagine: 256
Anno di pubblicazione: 2026
AUTORE:

Giulia Gambazzi: Appassionata di storie fin dall’infanzia, si è laureata in Lettere moderne con una tesi in storia del cinema, per poi proseguire la formazione presso l’Accademia Griffith di Roma e con il Master in Critica giornalistica dell’Accademia Silvio d’Amico. Ha collaborato con Badtaste.it e oggi coltiva la sua creatività con progetti per il cinema e la televisione, muovendosi tra fantasy e crime. Troppi assassini per una cena è il suo romanzo d’esordio.