“La Prova del Ghiaccio” di Mads Peder Nordbo

La prova del ghiaccio
"Le donne armate di fucile non piacciono a nessuno, tantomeno se hanno la fama che ha Tupaarnaq."

La prova del ghiaccio

Recensione di: Giulia Magnanini

TRAMA:

Le donne armate di fucile non piacciono a nessuno, tantomeno se hanno la fama che ha Tupaarnaq. È da tempo che lei si tiene alla larga dalla città. Ma adesso che il suo amico Matthew ha bisogno di lei, bisogna che torni a Nuuk per aiutarlo. Le terre selvagge della Groenlandia in un thriller che gela il sangue. Tom Cave è stato accusato di un doppio omicidio. Molti lo credono morto, in realtà sono anni che si nasconde.

Ma quando sua figlia scompare il caso viene riaperto. Anche Matthew, il figlio giornalista di Tom, si mette alla ricerca della sorellastra. E in questa missione, che lo porterà a scoprire un complotto in cui sono coinvolti l’esercito americano, politici e strane sette religiose, Matthew potrà contare solo sull’amica inuit Tupaarnaq, l’unica in grado di guidarlo tra i ghiacci. Ma a convincere Tupaarnaq a seguirlo è prima di tutto un desiderio di vendetta e nessuno immagina fin dove la donna sia pronta a spingersi per ottenerla.

RECENSIONE:

La Prova del Ghiaccio  di Mads Peder Nordbo  è un noir nordico geopolitico molto interessante, dalla trama alquanto complicata, raccontato su due piani temporali. Da una parte siamo nel 1990, in una base americana dove un gruppo di scienziati conduce degli esperimenti su alcuni militari, apparentemente per studiare la resistenza al freddo estremo in Groenlandia e nell’Artico. Dall’altra parte seguiamo la storia nel 2014 dove il romanzo poi si sviluppera’.

Nel 1990 qualcosa va storto. A causa delle medicine, la situazione sfugge al controllo e Tom Cave, uno dei militari coinvolti nelle sperimentazioni, apparentemente uccide due altri ufficiali e poi sparisce misteriosamente. Le sostanze somministrate ai militari sembrano infatti alterare la loro percezione e il controllo della rabbia, fino quasi a far impazzire i soggetti coinvolti. Dopo l’accaduto, Tom scompare nel nulla, lasciando una moglie e un figlio che vivono all’estero.

Ci spostiamo poi nel 2014, dove Matthew Cave, figlio di Tom, riceve una lettera dopo 24 anni di silenzio. La lettera non è firmata, ma la calligrafia sembra proprio quella del padre e viene menzionato il Tupilak. Matthew nel frattempo scopre anche di avere una sorellastra, Arnaq, più giovane di lui. Quando Arnaq sparisce, un’amica di Matthew, Tupaarnaq, decide di aiutarlo nella ricerca.

All’inizio i due piani temporali sembrano scorrere parallelamente, da una parte gli avvenimenti del 1990, dall’ altra quello che succede  nel 2014  e non sembrano destinati a incontrarsi, anche se alcune persone compaiono in entrambe le storie.

Quando iniziano davvero a cercare Arnaq, la storia si evolve e prende un ritmo sempre più veloce e intenso. Entra infatti in scena un gruppo di fanatici completamente fuori controllo, violenti e disturbati, e la situazione diventa molto più cruda e pericolosa.

Ed e’  proprio in questo momento che i due binari temporali iniziano ad avvicinarsi sempre di più, fino ad arrivare a intrecciarsi. Da qui  La Prova del Ghiaccio prende un ritmo molto più veloce e si arriva a un finale davvero molto avvincente, rapido e intensissimo assolutamente non scontato.

La scrittura di Mads Peder Nordbo  e’  intensa, dura, densa, ma allo stesso tempo molto coinvolgente. È ricca di descrizioni, ma non risultano mai pesanti, anzi aiutano tantissimo a entrare nell’ambientazione. Si riesce proprio a sentire il ghiaccio e il buio tipici di quelle regioni. Le scene sono a volte violente, crude e anche molto forti, quindi è sicuramente un libro che non fa sconti. A volte fa anche paura pensare che davvero certa gente possa essere così spietata, terribilmente spaventosa ma anche  reale.

La struttura su due piani temporali all’inizio può creare un po’ di confusione, ma andando avanti si capisce che Mads Peder Nordbo  non inserisce nulla a caso. Tutti i dettagli hanno un senso e alla fine tutto torna, rendendo la costruzione de La Prova del Ghiaccio molto ben fatta. Dove nulla e’ davvero quello che sembra.

I personaggi sono davvero tanti e a volte non è facilissimo ricordarseli tutti, soprattutto all’inizio. Però molti di loro restano impressi perché sono molto particolari.

Tupaarnaq è sicuramente uno dei personaggi più interessanti. È una figura schiva e misteriosa, con un passato molto torbido. Ha passato 12 anni in carcere con l’accusa di aver ucciso la sua famiglia, ma la sua versione è diversa: sostiene di aver ucciso il padre, uno stupratore, che a sua volta aveva sterminato il resto della famiglia. È un personaggio duro, imprevedibile, che appare e scompare e non si fa problemi a usare la violenza se serve. Dentro di sé nasconde un forte desiderio di vendetta che emerge sempre di più nel corso della storia.

Matthew Cave, invece, è un personaggio più cupo e introspettivo. È un giornalista, figlio di Tom, segnato da un passato molto pesante: ha perso la moglie e la figlia non ancora nata. Vive quasi come un sopravvissuto e si muove con un unico obiettivo, quello di trovare la sorella e scoprire la verità su suo padre.

Tom, il padre, è una presenza costante anche se di fatto non compare se non in certi momenti. È come un fantasma che aleggia su tutta la storia e su tutti i personaggi. La sua figura resta avvolta nel mistero fino alla fine, quando finalmente si comincia a capire cosa è davvero successo.

Briggs, il colonnello e migliore amico di Tom, è uno di quei personaggi che inizialmente sembra più debole, quasi marginale, ma che in realtà ha un ruolo importante all’interno della storia e nei rapporti tra i personaggi.

Poi ci sono Simin, Bardur e Abelsen, che rappresentano il lato più oscuro del romanzo. Sono personaggi spietati, senza nessuna pietàcrudeli e fieri della losro crudelta’, e incarnano perfettamente la parte più crudele e disturbante della storia. La loro presenza rende alcune scene davvero difficili da leggere, ma allo stesso tempo aumenta tantissimo la tensione.

Il finale è uno dei punti più riusciti del romanzo: intenso, non scontato e costruito molto bene. Tutti i fili narrativi si intrecciano e trovano una spiegazione, lasciando il lettore soddisfatto. Inoltre, la scelta di Mads Peder Nordbo  di aggiungere il tema geopolitico che fa da sfondo alla storia risulta estremamente attuale e aggiunge un ulteriore livello di interesse al racconto.

La Prova del Ghiaccio è un romanzo consigliato soprattutto agli amanti dei thriller nordici e delle storie che intrecciano mistero e geopolitica, con atmosfere fredde, dure e molto realistiche.

Traduzione: Eva Kampmann

Editore: Einaudi

Pagine: 416

Anno di pubblicazione: 2026

AUTORE:

Mads Peder Nordbo

Mads Peder Nordbo (1970) è danese ma vive da tempo a Nuuk, in Groenlandia. Ha studiato Letteratura e Comunicazione in Danimarca e a Stoccolma. La ragazza senza pelle (Einaudi 2018), tradotto in 17 Paesi, è il suo esordio nel crime e il primo di una serie.

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