Il gioco

Il gioco
“A Vallepiana tutti hanno un segreto, ma quando la verità viene a galla nessuno è più al sicuro.”

Il gioco

RECENSIONE DI: Sabrina Di Stefano

TRAMA:

Elia ha quattordici anni, troppi sensi di colpa e una paura che lo paralizza: finire dentro uno di quei biglietti. A Vallepiana, ogni estate, la festa di San Michele e il Palio delle contrade accendono il paese tra sfide, rivalità e segreti di famiglia. Ma quando la statua del santo cade durante la processione, qualcosa si rompe nell’aria. Poco dopo compare un biglietto anonimo. È l’inizio di un percorso di indizi e indovinelli che svela, uno dopo l’altro, i segreti più nascosti del paese. I biglietti si moltiplicano.

La comunità si spacca tra paura e morbosa curiosità. Gli adulti perdono la testa, si accusano, si tradiscono. Ed Elia, che osserva tutto con gli occhi spalancati di chi sa di avere qualcosa da nascondere, capisce prima degli altri che quel gioco non è un gioco. È un conto alla rovescia. Al suo fianco, come sempre, c’è Gilda, sua sorella gemella, silenziosa e considerata “diversa” da tutti: c’è chi dice che sia un po’ lenta e c’è chi è molto più duro e cattivo, quando parla di lei.

Mentre i loro genitori e tutto il paese scivolano verso una vera e propria caccia alle streghe, i due fratelli devono trovare il coraggio di guardare la verità negli occhi, anche quando fa male.

RECENSIONE:

“Nessuno vuole la verità, tranne chi non può mentire. E la verità, a volte, parla con la voce di chi non parla mai.”

E se dei semplici bigliettini facessero saltare gli equilibri di un intero paese? È quello che accade a Vallepiana, piccolo paese dell’Irpinia, dove è ambientato Il gioco, l’ultimo libro di Valerio Marra pubblicato da Piemme il 2 giugno 2026. 

Un misterioso personaggio, lo Sputasegreti, sconvolge la quiete di Vallepiana e trascina i suoi abitanti in un gioco fatto di enigmi, indizi e segreti, attraverso una serie di bigliettini gialli seminati per il paese che rivelano pubblicamente segreti a lungo taciuti dei cittadini. L’intera comunità è scossa dalla paura, ogni abitante diventa al tempo stesso colpevole e vittima, e gli equilibri che sembravano incrollabili iniziano lentamente a sgretolarsi. Ma chi si nasconde dietro questi biglietti?

Protagonista e voce narrante di Il gioco è Elia, un adolescente che custodisce dentro di sé La Cosa, un segreto inconfessabile che lo opprime da parecchio tempo. Attorno a lui si sviluppa una variegata rete di personaggi tra cui Gilda, sua sorella gemella, Elena, il suo primo amore e Antonio, l’amico-rivale. 

Elia è un ragazzino che subisce gli eventi e li affronta con timore, ma è proprio questa sua fragilità a renderlo un personaggio autentico e vicino al lettore. Inoltre, il suo rapporto con Gilda, un legame fatto di protezione e affetto, in contrasto con una comunità pronta a giudicare chi considera diverso, è uno degli aspetti che mi hanno colpito maggiormente. 

L’altra grande protagonista è sicuramente Vallepiana: non è solo il paese in cui si svolge la storia, ma una comunità che osserva, giudica e custodisce segreti. Gli abitanti si fondono con il luogo in cui vivono, rendendo l’ambientazione viva. Grazie alle accurate descrizioni di Valerio Marra, il lettore riesce a immaginare e percepire i luoghi raccontati: “L’aria sapeva di brace, di fritto e di zucchero filato e lungo il marciapiede i camion degli ambulanti borbottavano con i generatori accesi…”

Nonostante sia un punto di forza, questa cura nelle descrizioni rallenta un po’ il ritmo narrativo ed è per questo che nella prima parte del libro ho faticato a ingranare. Con il susseguirsi dei capitoli, però, il coinvolgimento è cresciuto e la curiosità mi ha spinto a voler scoprire cosa si nascondesse dietro quei bigliettini gialli.

Come nei precedenti libri La nuova maestra e La fortuna del principiante, Marra unisce testo eillustrazioni, creando un racconto in cui parole e immagini si completano a vicenda. Il gioco a mio parere non è soltanto un thriller costruito intorno a enigmi e indovinelli, è anche un romanzo di formazione che porta il lettore dentro dinamiche familiari e comunitarie, mostrando come le persone reagiscono quando la verità rompe un equilibrio.

La riflessione che ne deriva è che spesso le bugie tengono unite le persone più di quanto riesca a fare la verità. Attraverso i segreti degli abitanti di Vallepiana, Valerio Marra mette a nudo una comunità in cui tutti sembrano avere qualcosa da nascondere e in cui la verità può diventare, allo stesso tempo, una liberazione e una condanna.

TRADUZIONE: –

TITOLO ORIGINALE: Il gioco

EDITORE: Piemme

PAGINE: 400

ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2026

AUTORE:

Valerio Marra (8 febbraio 1985) è uno scrittore e saggista italiano, laureato in Scienze per l’investigazione e la sicurezza presso l’Università degli Studi di Perugia. Ha esordito come romanziere con Le scottanti verità (Edizioni del Faro, 2014) e negli anni successivi ha pubblicato i romanzi Il volto del Male (Alter Ego, 2016), L’eco del peccato (Alter Ego, 2017) e Anima Bianca (Augh, 2017). Per la Newton Compton ha pubblicato La donna del lago (2019), Una notte buia di settembre (2021) e il saggio La storia di Roma in 100 delitti (2022).

Nel 2024 ha pubblicato La nuova maestra (Piemme, 2024), il primo thriller italiano illustrato. Il romanzo è stato tradotto in Francia e pubblicato da Robert Laffont nel giugno 2025 con il titolo Maîtresse. Sempre nel 2025, per Piemme, ha pubblicato il romanzo La fortuna del principiante.

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