I malviventi

I malviventi
Sono dappertutto, in ogni angolo, a qualsiasi livello. Sempre più cattivi. E io sono stanca di dargli la caccia. Perché sono troppi.

I malviventi

RECENSIONE DI: Luca Ronzoni

TRAMA:

Vito è cresciuto a colpi di bullismo in un quartiere difficile di Roma. Goffo, buono, teneramente disfunzionale, è deriso da tutti e da tutti dimenticato. La sua è un’esistenza silenziosa, finché a quarant’anni, dopo un’operazione alle cornee, si toglie gli occhiali e tutto prende una luce diversa.

Conosce Carolina, figlia squilibrata del proprietario della banca dove lavora, e se ne innamora. Viene travolto da una passione folle e improbabile, ma anche da compagnie pericolose e dall’ostilità della famiglia benestante della ragazza. In una spirale di violenze, complotti, regolamenti di conti e omicidi più o meno accidentali, Vito si ritrova a maneggiare pistole, nascondere cadaveri e scoprire verità più grandi di lui.

E quando tutto sembra perduto, alla fine di una trama in bilico continuo tra comicità e tragedia, dimostrerà di essere molto più lucido e pericoloso di quanto chiunque avesse mai sospettato. Perché anche lo scemo del quartiere per sopravvivere deve farsi furbo

RECENSIONE:

Francesco De Carlo nel suo noir d’esordio ci porta in una Roma problematica che funge da palcoscenico per una storia ben scritta e carica di azione. La Roma della politica e degli intrighi si mescola quella delle borgate e della piccola criminalità disperata con un protagonista, Vito, credibile e spiazzante. Con uno stile scorrevole, grazie al quale l’autore mescola piacevolmente tensione ed ironia.

De Carlo riesce a caratterizzare i personaggi coinvolgendo il lettore sin dalle prime pagine. I malviventi racconta la storia di Vito, un ragazzo problematico cresciuto in una periferia difficile di Roma che, dopo una vita segnata da bullismo, solitudine e umiliazioni, si ritrova coinvolto in una spirale di eventi sempre più imprevedibili tra passioni, crimini e regolamenti di conti. Una trama che oscilla continuamente tra comicità e tragedia. I dialoghi sono veloci, quasi sincopati, l’ironia è spiazzante ed è condita da una amara dose di cinismo.

Da sottolineare la descrizione della periferia romana, che non è quella turistica e tipica degli stereotipi delle fiction più famose, ma quella autentica delle borgate. Ottimamente riuscito il personaggio di Vito, protagonista tratteggiato con attenzione: non appare mai piatto, ma mostra dubbi, fragilità e contraddizioni che lo rendono fragile, umano, ma nel contempo freddo e spietato.

De Carlo riesce a far emergere il suo mondo interiore senza appesantire la narrazione, facendo sì che la dimensione psicologica diventi uno degli elementi più interessanti del testo. Il libro scorre in un crescendo di tensione, ma il finale pare un pochino sottotono rispetto alle aspettative create nel cuore della narrazione. Si bruciano le pagine ma si rimane un po’ delusi. Dopo una costruzione ricca di colpi di scena e tensione la conclusione appare un pochino frettolosa e lascia la sensazione che l’autore potesse osare di più.

Comunque consigliato a chi ama i thriller con sfumature ironiche e l’accurata costruzione psicologica dei personaggi.

TRADUZIONE: N/A

TITOLO ORIGINALE: I malviventi

EDITORE: Rizzoli

ANNO DI PUBLICAZIONE: 2026

AUTORE:

Francesco De Carlo è uno degli stand-up comedian italiani più affermati. Comico, autore, conduttore televisivo e radiofonico, ha portato la sua comicità anche all’estero, esibendosi in 17 Paesi e partecipando a importanti festival internazionali come quelli di Edimburgo, Johannesburg e Montréal.

Nel 2019 pubblica per Bompiani La mia brexit. Diario di un comico nel posto giusto al momento sbagliato, e nel 2026 il romanzo I malviventi, edito da Rizzoli.

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