La trappola del tempo

LA TRAPPOLA DEL TEMPO

La trappola del tempo

AUTORE: Valeria Corciolani

RECENSIONE DI: Stefania Porro

TRAMA:

Emma non esiste più. Ora si fa chiamare Undi, e da mesi non mette piede fuori casa. Dalla finestra della sua stanza, osserva la vita del condominio finché, un giorno, assiste a una scena inquietante che le ricorda La finestra sul cortile di Hitchcock: l’anziano professor Balbi, suo vicino di casa, discute animatamente con qualcuno.

Undi è convinta che gli sia successo qualcosa di grave: da giorni l’uomo, sempre abitudinario, non innaffia le piante, non esce per comprare il giornale e, soprattutto, non apre a Polifemo, il suo fedele gatto, che miagola insistentemente sul balcone. Undi decide di indagare insieme ai suoi inseparabili amici. Ogni pista sembra aprire un nuovo enigma e quando anche un membro del gruppo sparisce, i ragazzi capiscono che il passato non è solo una questione da archiviare: è una trappola che può ancora uccidere.

RECENSIONE:

I libri migliori non si reggono soltanto con una bella trama: custodiscono al loro interno un intreccio di riflessioni ed emozioni che si intrufolano tra le pagine e puntano dritto al cuore del lettore.

È esattamente quello che accade leggendo “La trappola del tempo”, un romanzo nato come young adult per ragazzi, ma capace di conquistare e farsi leggere con voracità anche dagli adulti.

Fin dalle prime battute, la trama svela una raffinata dichiarazione d’intenti, ispirandosi volutamente al capolavoro assoluto e senza tempo di Alfred Hitchcock, “La finestra sul cortile”; un film di cui la stessa protagonista è innamorata, insieme a tutte le pellicole di quei tempi, con citazioni e riferimenti all’epoca d’oro del cinema sparse tra le pagine che arricchiscono la narrazione.

Da lì prende vita una fitta rete di segreti, misteri e sparizioni in cui passato e presente si intrecciano indissolubilmente.

Il ritmo è incalzante e l’atmosfera richiama alla mente le vibes di Stranger Things, con un gruppo affiatato di giovanissimi investigatori pronti a sfrecciare sulle loro biciclette alla ricerca della verità. Il tutto è arricchito da un tocco di irresistibile originalità: i soprannomi dei personaggi, bizzarri e geniali, sembrano usciti direttamente dalla Famiglia Addams. E poi c’è lui, il vero rubacuori della storia: Hagrid, l’adorabile cane fifone che riesce sempre a strappare un sorriso, alleggerendo con la sua presenza goffa e affettuosa i momenti di maggiore tensione.

Nel frattempo, sullo sfondo si muove la tematica complessa e dolorosamente attuale degli hikikomori, vissuta attraverso la quotidianità della protagonista. L’autrice affronta questo argomento con delicatezza, senza mai appesantire la narrazione che, al contrario, continua a scorrere fluida, dinamica e veloce. Ma ciò che rende questo libro davvero speciale è l’inconfondibile stile della Corciolani: simpatico, brillante e unico nel suo genere. La sua scrittura ha il potere di farti scoppiare a ridere e, un attimo dopo, di farti pizzicare gli occhi per la commozione. “La trappola del tempo” è un romanzo da leggere tutto d’un fiato, una dichiarazione d’amore al cinema, al valore dell’amicizia e al coraggio di riuscire a scoprire sé stessi.

TRADUZIONE:

TITOLO ORIGINALE:

EDITORE: Pelledoca Editore

PAGINE: 272

ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2025

AUTORE:

Valeria Corcilani

Valeria Corciolani è nata e vive a Chiavari con la sua famiglia e altri animali, oltre a scrivere lavora come illustratrice e tiene corsi nelle scuole per avvicinare i ragazzi alla creatività e alla scrittura.

Nel 2010 pubblica per Mondadori Lacrime di coccodrillo (ed. serba per Mono i Manjana, 2011), Il morso del ramarro (Emmabook e Altre Voci) finalista al Premio internazionale di letteratura Città di Como 2015 e da cui nel 2022 è stato tratto il film prodotto dalla CimaProd Srl, vincitore del Brussels Capital Film Festival e del Slwf Short Long Festival.

Con Acqua passata (2017) inaugura la serie del “La colf e l’ispettore” per Amazon Publishing, a cui seguono Non è tutto oro, A mali estremi, E come sempre da cosa nasce cosa, Peggio per chi resta, Il tempo fa le pietre. Racconti sono presenti in varie antologie: Giallo Panettone (Mondadori), Mephisto (Oakmond Publishing), Il Ponte (Il Canneto), Il bivio (Oakmond Publishing) e per le Guide Liguria di Repubblica. Ha scritto e illustrato la favola Mai perdere la testa e illustrato la fiaba Togliete il lupo dalle favole di R. Centazzo (Grappolo di Libri, 2019).

Con l’arte e con l’inganno (2021) e Di rosso e di luce (2022) danno il via a una nuova serie per Nero Rizzoli con protagonista la storica dell’arte Edna Silvera (in traduzione ed. americana con Kazabo Publishing, California)

Ha ricevuto il “Premio Giallista dell’anno” del Festival GiallOrmea 2022.

Nel 2023 usciranno le ristampe di Lacrime di Coccodrillo e La mossa della cernia (Altre Voci ed.)

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