Francesco Abate: Il complotto dei Calafati

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Un sontuoso galà di beneficenza ha riunito tutta la buona società cagliaritana allo scopo di raccogliere fondi per i terremotati della Calabria. Vi prende parte anche Clara, la nipote del più importante armatore dell’isola, per incontrare un funzionario dell’ambasciata italiana di rientro dalla Cina che potrebbe darle notizie di suo padre, disperso durante la rivolta dei Boxer. Tra gli ospiti, i chiacchierati Cabras, che tornando dalla festa sono assaliti e ammazzati. Si sospetta un omicidio politico: il barone era odiato per aver sempre trattato i suoi numerosi lavoratori con il pugno di ferro. Ma allora perché è stato ucciso pure l’autista? Sempre pronta a occuparsi dei più deboli, e in pena anche per la sorte del giovane nipote dei baroni, verso cui prova un’immediata empatia (o forse qualcosa di più), Clara non può evitare di indagare sul caso.

RECENSIONE

Clara Simons torna a far parlare di sé.

Per chi non l’avesse conosciuta ne I delitti della salina, è una giovane donna bella e ricca che ambisce a diventare la prima giornalista investigativa italiana nella Cagliari dei primi anni del novecento.

C’è un però.

Suo padre è un capitano di marina disperso in guerra e sua madre una ragazza cinese morta dandola alla luce e sono proprio il suo essere donna e i suoi tratti orientali a renderla invisa al popolo cagliaritano e renderle difficile emergere e realizzare i propri sogni.  Clara però è una donna forte e anche grazie alla risoluzione del caso dei bambini scomparsi, Cagliari inizia a vederla con occhi diversi e una parte dei suoi cittadini a mostrare una lieve ammirazione.

Ed è proprio il buon cuore di questa città a dare inizio ai fatti che porteranno Clara davanti ad una scelta davvero difficile. E’ infatti durante una serata di beneficienza a supporto del popolo calabrese colpito dal terremoto, che i baroni Cabras vengono assassinati.

Con il proseguire delle indagini, Clara scoprirà che non tutto è come sembra e che ogni individuo implicato nella vicenda ha un lato nascosto che tanto si distacca dalla facciata che mostra al mondo; e sarà proprio davanti alla scoperta della vera natura delle persone che Clara sarà portata a fare una scelta, una scelta tanto difficile da farle dubitare sia quella giusta.

Il personaggio di Clara è un personaggio forte ma allo stesso tempo fragile ed è proprio questa sua doppia natura a renderla un’eroina che è impossibile non amare; il lettore viene travolto dalla sua caparbietà nel voler andare fino in fondo alle cose e allo stesso tempo si trova coinvolto nella sua sofferenza quando cerca disperatamente di scoprire la verità sulla sparizione del padre.

Anche in questo secondo romanzo, non ci troviamo davanti solo alla storia di una giovane giornalista che cerca di risolvere un mistero, ma ci troviamo davanti alla storia di una città che all’inizio del secolo scorso deve iniziare a convivere con nuove ideologie politiche e culturali nonostante sia ancora legata alla mancanza di diritti, soprattutto per le donne, che creano un grandissimo divario fra i ricchi e i poveri.

Grazie ad una narrazione precisa e ricca di dettagli che trasportano il lettore in un’altra epoca, Abate riesce magistralmente a ricreare il quadro storico-sociale che non risulta essere solo da sfondo ma anche parte integrante della storia, rendendo così l’ambientazione un grandissimo punto di forza di questo romanzo.

Editore: Giulio Einaudi Editore
Pagine: 272
Anno pubblicazione: 2020

AUTORE

Francesco Abate (Cagliari, 1964). Ha esordito con Mister Dabolina (Castelvecchi, 1998). Sono seguiti Il cattivo cronista (Il Maestrale, 2003), Ultima di campionato, da un soggetto vincitore del premio Solinas (Il Maestrale, 2004/ Frassinelli 2006), Getsemani (Frassinelli, 2006) e I ragazzi di città (Il Maestrale, 2007). Con Einaudi ha pubblicato Mi fido di te (Stile libero 2007 e Super ET 2015), scritto a quattro mani con Massimo Carlotto, Così si dice (2008), Chiedo scusa (con Saverio Mastrofranco, Stile libero 2010 e Super ET 2012 e 2017), Un posto anche per me (2013), Mia madre e altre catastrofi (2016), Torpedone trapiantati (2018). Con I delitti della salina (2020) ha debuttato una nuova protagonista femminile nel giallo italiano, la giornalista investigativa Clara Simon, le cui avventure proseguono nel secondo titolo della serie Il complotto dei Calafati (2022). È fra gli autori dell’antologia benefica Sei per la Sardegna (Einaudi 2014, con Alessandro De Roma, Marcello Fois, Salvatore Mannuzzu, Michela Murgia e Paola Soriga).

Francesco Abate: Il complotto dei Calafati
Concludendo
Un giallo storico che ci fa camminare per le vie di una Cagliari divisa fra la tradizione e le nuove ideologie socio-politiche.
Pro
Ambientazione storica e culturale precisa e ben ricostruita.
Un’eroina impossibile da non amare.
Contro
Nessuno
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