La mappa nera di Jeffery Deaver

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La mappa nera

Alvarez Street, una strada popolare di San Francisco. Seduto sulla sua Yamaha, Colter Shaw osserva l’edificio color fiordaliso del civico 618.

Se quella casa custodisce davvero ciò che lui immagina, allora davanti a sé ha la chiave per riprendere la missione iniziata dal padre e interrotta dalla sua morte: smascherare la BlackBridge Corporate Solutions, una società che opera nel nebuloso mondo dello spionaggio industriale e ricorre a ex membri dell’intelligence, militari e, all’occorrenza, criminali, per schiacciare senza pietà chiunque si frapponga tra lei e i suoi obiettivi.

L’ispezione della casa rivela un’informazione fondamentale: la prova per inchiodare la compagnia è custodita in una borsa.

Per trovarla, Colter ha a disposizione una mappa della città, nascosta molti anni prima dal padre, su cui sono segnati diciotto punti: diciotto luoghi e forse altrettanti indizi che potrebbero condurlo fino a lei. La sfida è ardua, ma arrendersi alle difficoltà, per lui, non è mai stata un’opzione.

Mentre sfreccia da un quartiere all’altro di San Francisco braccato dai mastini al soldo dell’azienda, la pericolosa caccia al tesoro in cui è impegnato dissotterra verità che lo coinvolgono in prima persona, per poi assumere una nuova urgenza: la sopravvivenza di un’intera famiglia è appesa a un filo e lui ha solo quarantott’ore di tempo per scongiurare il peggio.

L’unica certezza è che dietro c’è, ancora una volta, lo zampino della BlackBridge.

Il conto alla rovescia incalza l’indagine di questo eroe solitario, di fronte al quale si delineano scenari sempre più foschi.

Perché la borsa protegge un segreto che, nelle mani sbagliate, potrebbe scatenare una vera e propria catastrofe.

RECENSIONE

Come possono sbarcare il lunario i figli di un survivalista convinto, morto in difesa dei suoi principi di giustizia?

La mappa nera di Jeffery Deaver, terzo volume della serie – la cui lettura può essere indipendente rispetto ai precedenti – ha come protagonista Colter Shaw, detective privato che ci immerge in un mondo in continuo movimento e azione, dove utilizza a piene mani il duro addestramento impartitogli dal padre Ashton.

Per guadagnarsi da vivere ricerca persone scomparse o cattura efferati criminali, ricevendo in cambio generose ricompense o taglie consistenti.

Ma nella vita di Colter rimangono sospesi dei capitoli critici: la morte sospetta del padre avvenuta quando il figlio ha solo 16 anni, e una mappa segreta che il genitore gli ha consegnato prima di morire.

Nella mappa sono segnati dei luoghi precisi dove il protagonista spera di recuperare le prove per incastrare la multinazionale Black Bridge Corporate Solution, e porre fine alle loro azioni criminose, impresa a cui il padre si dedicava con tutte le sue forze prima di scomparire.

Armato dell’eredità paterna Colter si imbarca, quindi, nel tentativo di concludere quanto iniziato dal genitore.

In una “casa sicura”, rifugio di quest’ultimo, si imbatte in numerosi indizi e, a breve distanza di tempo, ritrova inaspettatamente la complicità del fratello creduto morto, divenuto invece un esperto in azioni sotto copertura.

Nei loro appostamenti sparsi in varie zone di San Francisco, i due fratelli entrano in contatto con una malavita asservita agli interessi dei potenti della Black Bridge, ramificata anche nei luoghi e negli affari più torbidi.

Il pericolo è elevatissimo e costantemente dietro l’angolo, ma neppure i due fratelli immaginano quanto sia grave il segreto che la multinazionale tenta con ogni mezzo di celare e che può compromettere perfino l’equilibrio del governo statunitense.

Il thriller si snoda in una guerra a tutto campo, contro nemici agguerriti e violenti che con qualunque mezzo, neutralizzano e uccidono chi si frappone ai loro piani.

Dal momento in cui la caccia è aperta ogni mezzo è consentito e tra esplosioni e attacchi armati, la corsa contro il tempo diventa essenziale per vincere la guerra.

La trama principale si intreccia ad altre sottotrame in un crescendo incessante che accompagna a una rivelazione inattesa e inquietante.

Inizialmente nulla viene svelato al lettore che è testimone in diretta, assieme al protagonista, di quanto accade.

I luoghi e le atmosfere magistralmente descritti ci trascinano nei mondi squallidi e degradati delle periferie più misere della città, la tensione comunicata è altissima, e il dubbio sugli esiti finali degli eventi si insinua costantemente nella mente del lettore.

La scrittura è immediata e nei punti salienti è scandita da frasi brevi che accompagnano perfettamente la narrazione, aumentando la suspense.

Le azioni del protagonista sono particolareggiate, permettendo al lettore di visualizzare le scene come se si svolgessero davanti ai suoi occhi.

Risulta molto interessante il modo in cui viene rappresentato il punto di vista interno di Colter Shaw che accompagna le sue azioni a elucubrazioni degne di un pensiero altamente ipotetico-deduttivo.

Appare originale e precipuo anche il suo modo di ragionare in termini di percentuali di probabilità, ogni qualvolta il protagonista deve scegliere a quale strategia affidarsi per superare un momento critico.

I personaggi sono ben definiti e tramite i flash back che intervallano la narrazione principale, il lettore si appropria di quegli elementi che compongono una trama ricca e intensa.

Traduzione: Sandro Ristori
Editore: Rizzoli
Pagine: 347
Anno pubblicazione: 2022

AUTORE

Jeffery Deaver è nato a Chicago nel 1950. È tra i più noti autori di thriller a livello mondiale, pubblicato in 150 paesi. Il successo è arrivato con Il collezionista di ossa (2002), il primo libro della serie di Lincoln Rhyme, da cui è stato tratto l’omonimo film con Denzel Washington e Angelina Jolie. I suoi libri sono pubblicati in Italia da Rizzoli. Tra i più recenti, Il gioco del mai (2019) e Gli Eletti (2020), con il nuovo protagonista Colter Shaw, e Il visitatore notturno (2021), con Lincoln Rhyme e Amelia Sachs.

La mappa nera di Jeffery Deaver
Concludendo
Un Thriller che si legge con facilità per lo stile immediato della scrittura e per il coinvolgimento che suscita. Da un agguato a un colpo di scena improvviso, in un vortice continuo, “La mappa nera” guadagna tutta l’attenzione del lettore e regala una trama assolutamente avvincente.
Pro
Colpi di scena continui
Azioni rapide e ben costruite
Personaggi credibili
Contro
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