Bel modo di morire – Bella Mackie

Bel modo di morire
“La morte può livellare le classi, ma la cupidigia resta disumana.”

Bel modo di morire

Recensione di: Eleonora Francesca Grotto

TRAMA:

Mi chiamo Anthony Wistern e sono ricco, potente e con un talento speciale nel raccogliere nemici (e amanti) come altri collezionano orologi di lusso. Sfortunatamente, sono anche morto. No, non nel senso metaforico del “sto morendo di noia” (anche se, onestamente, certe conversazioni a cena con mia moglie si avvicinavano molto). No, io sono morto sul serio, e in grande stile, durante la sfarzosissima festa per il mio sessantesimo compleanno. Uno di quegli eventi esclusivi che finiscono sui giornali, anche se di solito non nella sezione cronaca nera.

E invece eccomi qui, protagonista della serata, non per il brillante discorso di ringraziamento che avrei dovuto fare, ma per il modo cruento in cui sono stato eliminato. Ora, la vera domanda è: chi ha deciso di rovinare la festa? Mia moglie Olivia, troppo ossessionata dalle apparenze per sporcarsi le mani, ma abbastanza motivata da delegare? Uno dei miei adorabili figli che hanno già il canino insanguinato per l’eredità? O qualche ospite risentito, nascosto tra i finti sorrisi e i bicchieri di champagne? Mentre il mio corpo si raffredda più in fretta dei mini soufflé al caviale, la mia famiglia si scatena in una lotta senza esclusione di colpi per il mio patrimonio.

Tra ipocrisie, vendette e segreti che sarebbe stato meglio lasciare sepolti (letteralmente, nel mio caso), la festa continua… solo senza di me. Per fortuna, c’è la Segugia, una content creator ossessionata dal true crime che vuole proprio risolvere il caso…
Se vi è piaciuto Come uccidere la tua famiglia, preparatevi a un nuovo giro sulle montagne russe dell’avidità, dell’inganno e del puro, irresistibile disastro umano. Buona lettura. Io, nel frattempo, resto qui. Morto, ma sempre con stile.

RECENSIONE:

Black comedy di classe, ma manca la scintilla definitiva.

Ci sono romanzi che si costruiscono attorno a un delitto e altri che scelgono di esplorare cosa resta delle persone dopo la morte. “Bel modo di morire” di Bella Mackie appartiene alla seconda categoria. Una black comedy cinica, costruita attorno all’omicidio del miliardario Anthony Wistern, che nel giorno del suo sessantesimo compleanno muore trafitto da un’installazione d’arte moderna. Un’immagine grottesca che sintetizza perfettamente il tono del romanzo: satira, morte e arte contemporanea, in un impasto narrativo che vorrebbe essere caustico e spiazzante.

La penna di Mackie colpisce per ironia tagliente e voce acuta: i punti di vista multipli ampliano la narrazione e invitano a riflettere su come il denaro riesca a corrodere ogni affetto, ogni legame familiare. La famiglia Wistern – composta da figli ambiziosi, una moglie apparentemente impeccabile e un codazzo di collaboratori e conoscenti – si fa subito specchio di un’umanità senza scrupoli, dove l’unico vero lutto è l’eredità contesa.

Anthony osserva tutto da una dimensione post-mortem, mentre Olivia, la moglie, si muove come una mantide in abiti couture, e la “Segugia”, giovane influencer true crime, introduce una voce contemporanea e dissacrante che spezza la narrazione più classica con intermezzi pseudo-podcast. Questo mix di registri rende il romanzo moderno, sperimentale, ma non sempre coeso. Il ritmo alterna accelerazioni brillanti a momenti di stasi, e a tratti sembra più interessato a divertire che a sorprendere davvero.

I personaggi di “Bel modo di morire” sebbene ben delineati, restano su un piano di osservazione freddo. Nessuno genera empatia o turbamento: scelta voluta, certo, per una satira di classe che prende di mira l’upper class britannica, ma che limita il coinvolgimento emotivo. La scrittura è pulita, veloce, visiva – perfetta per un adattamento seriale – ma il meccanismo narrativo, per quanto ben oliato, non lascia mai davvero il segno.

Il finale chiude la trama senza scossoni: coerente con l’impianto generale, ma privo di quel guizzo che avrebbe potuto elevare l’intera operazione. “Bel modo di morire” rimane un romanzo piacevole, ben scritto, con un’estetica forte, ma più brillante che profondo. Intrattiene, diverte, ma lascia poco. Un titolo perfetto per chi ama le atmosfere satiriche alla Knives Out , ma senza aspettarsi troppi brividi.

INFORMAZIONI EDITORIALI:

Traduttore: Ilaria Katerinov

Editore: HarperCollins Italia

Anno: 2025

Pagine: 400 circa

Autore:

Isabella Kathleen Rusbridger

Isabella Kathleen Rusbridger, conosciuta professionalmente come Bella Mackie, è un’autrice, giornalista e scrittrice di commedie inglese.

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