L’ultimo ballo
Recensione di: Mattia Clavello
TRAMA:
È un detective, è un ballerino, non ha rispetto per l’autorità. Per Blackpool è l’unica speranza di tenere i criminali dietro le sbarre. Ecco chi è il detective Declan Miller. A Blackpool, cittadina sul mare nella contea del Lancashire, il detective Declan Miller è tornato al lavoro dopo un periodo di lutto; sua moglie Alex, collega investigatrice e compagna di ballo amatoriale, è stata assassinata in circostanze misteriose.
Al rientro, Miller trova la nuova partner Sara Xiu, giovane detective appassionata di heavy metal e motori. Alla coppia viene affidata l’indagine su un duplice omicidio: due uomini sono stati uccisi al Sands Hotel, in due stanze a pochi metri l’una dall’altra, con la stessa modalità, un colpo di pistola in fronte. A destare agitazione nelle forze dell’ordine e nello stesso Miller è il fatto che una delle vittime sia il giovane Adrian Cutler, rampollo di una famiglia malavitosa. I primi indizi suggeriscono che ci siano di mezzo un sicario e un lavoro mal riuscito.
Miller inizia a indagare con i suoi metodi non sempre ortodossi e riallaccia i contatti con la sua vecchia rete di conoscenze: gli amici del gruppo di ballo, l’informatrice senzatetto Finn e persino il fantasma della moglie, che continua a comparire nella sua cucina. Il fatto che Alex prima di morire stesse indagando sulla famiglia Cutler complica le cose e, mentre Miller si avvicina alla verità, si rende conto che il pericolo è in agguato anche per lui.
RECENSIONE:
Dopo più di 15 anni dall’ultima pubblicazione, Mark Billingham torna in Italia con un nuovo thriller, “L’ultimo ballo” edito Fazi. L’atmosfera cupa e nebbiosa delle coste irlandesi fa da sfondo a una vicenda che, fin dalle prime pagine, si presenta come un caso estremamente complesso, con personaggi enigmatici dal passato incerto.
E’ proprio là, dove le onde del gelido Mare d’Irlanda si infrangono sulle maestose scogliere biancoverdi, che il detective Miller ricorda l’amata moglie Alexandra, agente di polizia, uccisa di recente con un colpo d’arma da fuoco per mano di un killer sconosciuto. Il ritrovamento di due cadaveri in un albergo spinge però il detective a riunirsi quanto prima alla squadra, un lenitivo che non lo distoglie tuttavia dal suo enorme dolore.
Mark Billingham apre così l’indagine sulla morte di Berry Sheperd e Adrian Cutler, quest’ultimo figlio di un boss della malavita. Dopo una partenza adrenalinica, “L’ultimo ballo” entra in una fase di stallo, alternando il forte ricordo di Alex (tant’è che Miller si ritroverà spesso a parlare con la moglie defunta) e il dolore atroce delle due vedove per le recenti perdite. Non solo il libro in sé, ma anche l’indagine non riesce a decollare, con Miller e la collega Sara Xiu alle prese con incongruenze, ipotesi e false piste.
Protagonisti che meritano un approfondimento particolare. Se da un lato Miller è un uomo estremamente sensibile, dall’altro l’autore l’ha dotato di un continuo sarcasmo di basso livello che in alcuni tratti risulta stucchevole, distogliendo l’attenzione dalla vicenda. D’altro canto, la detective Xiu sarà costretta ad assorbire di continuo i colpi del collega, portandola ad avere un ruolo piuttosto anonimo e marginale.
L’adrenalina torna a salire quando Miller decide di intrufolarsi nel reparto investigativo in cui operava la moglie, con l’obiettivo di capire se ci sono stati sviluppi sul suo omicidio. Scelta di trama azzeccata, innanzitutto perché riporta interesse nella lettura fin qui un po’ pallida, ma soprattutto fa da apripista a una duplice indagine che travolgerà completamente il protagonista.
La coppia Miller/Xiu scava nel passato delle due vittime, ma è soltanto a un passo dal termine che “L’ultimo ballo” regala la prima vera scossa degna di un thriller, ovvero dove è lo stesso detective Miller a essere in pericolo. Colpo di scena che mantiene l’attenzione alta per poco, visto che purtroppo arriva tardi e non è sufficiente a risollevare le sorti di un libro un po’ piatto.
Mentre l’indagine sugli omicidi dell’albergo avrà esito positivo, lo stesso non si può dire per la battaglia personale del detective Miller, protagonista nel finale di un’amara scoperta, che con ogni probabilità lo vedrà impegnato a scavare nel passato oscuro della moglie nel proseguo della serie.
L’ultimo ballo risulta essere una lettura piacevole, con due indagini ben intrecciate e la componente malavitosa che porta un po’ di brio alla storia. Tuttavia, coloro che cercano ritmo, coinvolgimento e adrenalina potrebbero rimanere delusi.
Traduzione: L’ultimo ballo – La prima indagine del detective Miller
Editore: Fazi
Pagine: 360
Anno di pubblicazione: 2025
AUTORE:

Mark Billingham è uno scrittore inglese, conosciuto principalmente per i suoi romanzi polizieschi. Pubblica il suo primo romanzo, Sleepyhead, nel 2001. In tutti i suoi romanzi, eccetto In the Dark, appare il detective Tom Thorne. L’ultimo ballo edito da Fazi è la prima pubblicazione in Italia dopo più di 15 anni (La regola del sospetto, Piemme, 2009).