Prime persone
Recensione di: Alessandra Colombo
TRAMA:
Quella con le scritture sacre per Erri De Luca è una frequentazione fitta e di lungo corso. Dal contatto prolungato con le sue pagine nasce questo racconto dell’Antico Testamento per la viva voce dei personaggi che lo popolano. Sono autobiografie folgoranti. Erri De Luca parte dalle prime persone create, Adamo ed Eva – Adàm e Hauà –, per dare via via la voce, in ordine di apparizione, a una scelta moltitudine dei loro discendenti.
Ciascuno parla in prima persona, cerca riparo nelle parole a quei fatti, oppure li rivendica, li chiarisce, li precisa. Voci potenti, piene di verità o di carità, di forza contro le avversità, di speranza, di peccati ormai irredimibili: se la presenza del divino è indubbia, è la loro umanità, il loro arbitrio a farli spiccare e a renderli memorabili.
RECENSIONE:
Erri De Luca ha unito in una raccolta le autobiografie di più di settanta “Prime Persone” della storia dell’umanità, secondo un ordine che deriva da un suo criterio di scelta personale. Ogni breve storia è scritta in prima persona ed è perciò il personaggio stesso a raccontarsi in poche righe. Nella Bibbia è data molta importanza al nome di una persona. Spesso viene chiesto: “Qual è il tuo nome?”. Il nome porta con sé l’identità, il mistero e il destino della persona a cui appartiene. Ognuno dei nomi citati viene usato per la prima volta, non esisteva prima. Manca però la biografia dell’artefice, la divinità che tutto ha creato.
È un libro particolare, che spiazza il lettore e lo obbliga a rivedere le proprie conoscenze e memorie in materia biblica e religiosa. Molte domande sorgono spontanee dopo avere letto alcuni brani. Il punto di vista dei personaggi fornisce una visione distorta, fantastica, ma anche riflessiva. Ci si trova di fronte a una sorta di “what if?” cioè un potenziale modo alternativo di vedere eventi di millenni fa, che tutti conosciamo e abbiamo sempre interpretato come ci è stato insegnato.
Analizzando i vari racconti emergono tante prime volte: il primo assassinio, il primo peccatore, la prima volta che un uomo ha provato invidia e altri peccati capitali, il fratricidio, l’omicidio, ecc. …“Mi tolse l’esclusiva del dono. L’ho ucciso per restare l’unico, senza concorrenti presso l’artefice… Da allora ogni assassino è un fratricida”. Emerge che agiscono tutti con libertà, ma sotto il controllo “dell’artefice”.
Il libro di Erri De Luca nell’insieme è un’analisi che rende più umani questi personaggi mitici, offre loro l’opportunità di raccontarsi e propone al lettore un viaggio alla scoperta della discendenza umana partendo da Adamo ed Eva, dove gli anelli della catena sono i singoli protagonisti, uniti da legami di sangue o da fatti avvenuti. Lettura consigliata per chi ama saggi e grandi quesiti della storia.
Editore: Narratori Feltrinelli
Pagine: 112
Anno di pubblicazione: 2025
Traduzione:
AUTORE:

Erri de Luca diciottenne, vive in prima persona la stagione del ’68 ed entra nel gruppo extraparlamentare Lotta Continua. Poi sceglie di esercitare diversi mestieri manuali in Africa, Francia, Italia: camionista, operaio, muratore. Studia da autodidatta l’ebraico e traduce alcuni libri della Bibbia. È opinionista de «il Manifesto».
Ha pubblicato con Feltrinelli numerosi libri.