“Ruveon” di Andrea Rundo

Ruveon
“Da quella sera le ombre si erano messe sulle sue tracce e il suo mondo era diventato un inferno.”

Ruveon

Recensione di: Alessandra Colombo

TRAMA:

Paure, sparizioni e verità sepolte: Alan deve affrontare l’oscurità che si cela nella sua città e dentro di sé. Nella piccola cittadina di Ruveon, un luogo tranquillo e immerso nei silenzi delle montagne, la vita del tredicenne Alan Dunhill viene sconvolta da alcuni eventi terrificanti. In una sera apparentemente normale, nel capanno degli attrezzi in giardino Alan, tra le ombre, scorge per un attimo la sagoma di una persona, prima che questa si dissolva nel nulla. Il giorno successivo, la serenità di Ruveon viene scossa dalla scomparsa di Ethan Jones, un ragazzino di cui, fino a poco tempo prima, Alan non conosceva nemmeno l’esistenza.

Mentre la cittadina si mobilita per le ricerche, Alan si ritrova invischiato in una serie di eventi inquietanti che mettono a dura prova il suo coraggio e la sua capacità di discernere realtà e immaginazione. Tra relazioni complesse con il suo migliore amico Bruce ed Elizabeth, un confronto costante con un padre assente e un fratello irresponsabile, Alan è costretto ad affrontare paure troppo grandi per la sua età. Le ombre di Ruveon si allungano e si intrecciano con segreti a lungo sepolti, trasformando il paese in un labirinto dove il pericolo si cela dietro ogni angolo.

Con il passato che riaffiora in modi inaspettati e i suoi peggiori timori che sembrano prendere forma, Alan dovrà trovare dentro di sé la forza per affrontare l’oscurità. Mentre cerca risposte su ciò che ha visto e tenta di capire cosa sia successo davvero a Ethan, scoprirà che alcuni incubi sono più reali di quanto si possa immaginare.

RECENSIONE:

Quest’ultima uscita di Nua Edizioni che porta in tutte le librerie “RUVEON” di  Andrea Rundo, fin dalle prime pagine dimostra di avere una marcia in più. L’atmosfera è tipica del genere paranormal /thriller con una spiccata tendenza all’horror. Ruveon è una cittadina quasi spettrale, circondata da nebbia, luoghi abbandonati, oscurità, foreste, una diga inquietante, vecchie dimore cadenti, lunghe strade deserte.

In alcuni momenti sembra di essere trasportati sul set della vecchia e iconica serie TV “Twin Peaks”. Se fosse possibile sentire una musica in sottofondo mentre si legge, di sicuro la colonna sonora sarebbe quella.

Alan è un ragazzino di tredici anni che, come tutti i suoi coetanei, cerca di vivere l’adolescenza divertendosi e facendo esperienze goliardiche e a volte pericolose, con i suoi amici Bruce, Jacob e Colin. “Alan voleva scoprire tutto di tutti e questo lo rendeva il peggior impiccione del mondo.”

Un giorno l’apparente vita tranquilla della comunità di “RUVEON” viene scossa dalla notizia della scomparsa di un ragazzo, Ethan Jones.

La cosa che più sconvolge Alan però, non è la scomparsa che preoccupa e mette in allarme tutti in città, ma è il fatto che lui in realtà non ha idea di chi sia Ethan Jones.

Dovrebbe rientrare nella sua cerchia di amici e conoscenze, ma lui non ricorda nemmeno il suo viso.

Ruveon era una realtà piccola ed era logico che tutti avessero avuto a che fare con Ethan almeno una volta… e allora come mai lui non avrebbe saputo dire che aspetto avesse?”

Questo elemento introduce il lettore in una dimensione particolare, fa capire che c’è qualcosa di innaturale nella storia e che Ruveon forse non è una cittadina come le altre. Cos’è successo a Ethan? Che fine ha fatto il suo corpo?

Un altro personaggio che troviamo in tutta la narrazione è Ben Huggins, il bullo che affligge la città e tormenta tutti i ragazzini con aggressioni verbali e fisiche molto violente. Alan prova terrore ogni volta che lo incrocia e le voci che girano su di lui fanno rabbrividire. Il gruppo di amici è bilanciato dalla presenza di una ragazza, Elizabeth, che destabilizza un po’ gli animi essendo carina e sfrontata, ma non è di certo una fanciulla indifesa, tutt’altro.

La storia è molto articolata, in città succedono fenomeni inspiegabili, a volte i racconti degli abitanti sono bizzarri e incredibili. La paura ammanta tutta la città, nessuno escluso. In certi momenti anche la natura si ribella perché sembra aver capito che in quel luogo si annida il male. Si arriva ad avere paura di ogni ombra che appare in un angolo.

La trama è originale e davvero ben orchestrata. Lo stile di scrittura di Andrea Rundo è unico, un connubio perfetto di tensione, adrenalina e mistero. Non si riesce a smettere di leggere, si gira una pagina dopo l’altra con sete insaziabile di nuovi indizi e fenomeni inspiegabili. La lettura scorre fluida ma non ci sono pause, il lettore non ha tempo di riposare, gli eventi si susseguono con ritmo incalzante, non si può saltare nemmeno una riga, tutto è parte integrante della storia. La seconda parte del libro è un crescendo di tensione e curiosità e l’epilogo è tutto da gustare.

Una lettura avvincente e assolutamente da consigliare.

Editore: Nua Edizioni

Pagine: 466

Anno di pubblicazione: 2025

Traduzione:

AUTORE:

Andrea Rundo

Andrea Rundo è nato a Bergamo, dove vive tuttora insieme alla moglie e ai due figli. La sua passione per la scrittura affonda le radici in un passato lontano: ha iniziato a coltivarla presto, scoprendo che non avrebbe più potuto farne a meno.

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