Dalla stessa parte
TRAMA:
Alessandro Gordiani è caduto in una crisi profonda dopo la tragica conclusione dell’ultima causa di cui si è occupato. Si è ritirato nella sua casa al mare e ha deciso di abbandonare la professione. Dopo varie insistenze, la figlia Ilaria, diventata avvocato come lui, lo convince a tornare sui suoi passi per assumere la difesa di Ernesto Boni, il nuovo compagno di sua madre, accusato di omicidio colposo per violazione della normativa sulla sicurezza sul lavoro per una morte bianca avvenuta nel suo cantiere.
Un operaio, Giuseppe Cicerchia, è precipitato dal tetto di un capannone mentre eseguiva delle riparazioni di manutenzione e la colpa è stata imputata proprio a Ernesto Boni. Quello che all’apparenza sembra solo un terribile incidente, nasconde in realtà molto di più. Tra indagini serrate, quaderni scomparsi, minacce, tentativi di ricatto e attentati, anche alla vita della stessa Ilaria, Alessandro e i suoi colleghi faranno di tutto perché la verità possa venire a galla. Quella che sembrava solo una causa legale si trasformerà in un’avvincente caccia al colpevole in una storia piena di colpi di scena e rivelazioni inaspettate.
RECENSIONE:
Michele Navarra, nel suo ultimo lavoro, ci regala “Dalla stessa parte” una nuova intensa avventura dell’Avv. Gordiani. Auto esiliatosi nella propria casa al mare, l’Avv. Gordiani si ritrova in uno stato di profonda disillusione ed ha, ormai, deciso di abbandonare la professione. Un caso banale lo richiama a Roma per rendersi disponibile alla difesa del nuovo compagno della sua ex moglie e si ritroverà coinvolto in una avvincente indagine con il solito gruppo di colleghi e collaboratori nella ricerca di una verità scomoda e pericolosa.
Ancora una volta lo stile scorrevole, agile, conciso e lucido di Michele Navarra colpisce nel segno e ci regala un libro adrenalinico che, in un notevole crescendo narrativo. ci tiene incollati alle pagine. Dialoghi ben scritti ed un gruppo di personaggi, anche secondari, sapientemente costruiti e ben amalgamati tra loro, rendono il libro godibile e dinamico. L’avv. Gordiani si destreggia nell’indagine, come nel complicato e caotico traffico romano alla guida dell’immancabile vespa, e saprà trovare la forza per tornare alla professione, riuscendo a superare le difficoltà tecniche e quelle umane.
Lo stile fluido e scorrevole valorizza la trama che, in un avvincente crescendo narrativo, si compone magistralmente sino ad arrivare ad una conclusione non scontata. Gordiani, tra dubbi e certezze, si muove con sagacia e determinazione ed accompagna il lettore nella ricerca della verità che si snoda attraverso una complicata serie di indizi che, alla fine, troveranno un senso compiuto.
Un plauso convinto alle descrizioni di Roma, che viene dipinta in modo ruvido e schietto, ma con grande amore soprattutto per gli angoli meno noti, ma non per questo meno veri. Dalla stessa parte è consigliato agli amanti del legal thriller e della nostra amata capitale da percorrere, fin nei suoi angoli più nascosti e caratteristici, in sella all’amata vespa del protagonista.
Sul nostro sito puoi leggere un’intervista a Michele Navarra (QUI) e la recensione de L’ultima occasione (QUI)
Editore: Fazi
Pagine: 276
Anno di pubblicazione: 2026
AUTORE:

Michele Navarra avvocato penalista dal 1992, nel corso della sua carriera ha avuto modo di seguire alcune delle vicende giudiziarie più importanti della storia italiana, dalla strage di Ustica alle imprese della banda della Uno bianca. Nei suoi libri, ha creato il personaggio seriale dell’avvocato Alessandro Gordiani, presente anche nei romanzi (2020), Nella tana del serpente (2021), Una giornata cominciata male (2022), Il p
eso del coraggio (2023), e Per non aver commesso il fatto (2024), tutti editi da Fazi Editore.