Il tesoro sepolto
TRAMA:
Filippine, 1945. Il generale Yamashita Tomoyuki alza il calice per congratularsi con i tecnici e gli ingegneri che hanno reso possibile quell’opera mastodontica: centosettantacinque caveau sotterranei, protetti da trappole mortali, in cui custodire le tonnellate d’oro e di oggetti preziosi confiscati ai territori occupati e che serviranno a ricostruire l’Impero. Poi Yamashita torna da solo in superficie e fa saltare tutte le uscite. Nessuno a conoscenza di quel bunker segreto uscirà vivo di lì. Svizzera, oggi. Doveva essere un semplice favore: sorvegliare Kelly Austin, una dirigente della Banca di San Giorgio, e intervenire solo se strettamente necessario.
Quando due uomini vestiti di nero puntano le pistole contro la donna, Cotton Malone non ha la minima idea di chi siano né per chi lavorino, però sa che deve agire. E l’istinto gli dice che questo è solo l’inizio… Dalla Svizzera alla Siberia, dalle montagne del Marocco alle profondità del lago di Ginevra, Malone si metterà sulle tracce di una cospirazione iniziata nelle Filippine alla fine della Seconda guerra mondiale e continuata nel silenzio per decenni. Perché chi gestisce i soldi gestisce il potere, e adesso qualcuno è pronto a uscire dall’ombra per creare un nuovo ordine mondiale…
RECENSIONE:
Il Tesoro sepolto fa parte di una serie dedicata al personaggio Cotton Malone.
Ci troviamo di fronte a un romanzo che non concede tregua: restare fermi significa, letteralmente, perdersi un pezzo del puzzle.
La storia di Steve Berry è un mix di generi che spaziano dalla storia alla finanza, fino al thriller più puro, capace di lasciare il lettore con il fiato sospeso.
Gli eventi reali vengono utilizzati come solidi punti di partenza per un’avventura dalla portata internazionale.
Il vero punto di forza della lettura è indubbiamente il ritmo serrante. Steve Berry utilizza uno stile scorrevole e dinamico, caratterizzato da frasi brevi e capitoli rapidi.
Ogni capitolo è una piccola avventura a sé stante che si inserisce perfettamente in un contesto più ampio, spingendo chi legge a procedere senza sosta.
In Tesoro sepolto Steve Berry non descrive solo la caccia a un tesoro, ma imbastisce un vero e proprio romanzo di spionaggio.
La trama vive del’intreccio di diversi personaggi, tutti impegnati in una costante lotta contro il tempo, che spesso si rivela il nemico principale, ma non l’unico.
Ogni protagonista è descritto nel presente, con brevi incursioni nel passato che ne spiegano l’evoluzione: tra sicari, ex agenti e menti brillanti, il cast è vario e ben costruito.
La narrazione si snoda attraverso temi complessi: dalle lotte di potere tra Stati alle ambizioni di una banca di lusso che sogna il “colpo del secolo”, fino a segreti sepolti che riemergono dalle pieghe della storia.
Grazie alla penna di Steve Berry, abbiamo l’opportunità di viaggiare: dai segreti della Svizzera alle profondità del Lago di Ginevra, fino al Marocco, dove accade l’inaspettato.
Le ambientazioni sono descritte in modo rapido ma incisivo, quanto basta per rendere vivida la scena senza rallentare l’azione.
I colpi di scena sono all’ordine del giorno e mantengono le promesse di avventura e intrattenimento, senza mai perdere il ritmo.
Il “tesoro sepolto” è il thriller ideale per chi cerca una lettura coinvolgente e un’evasione totale dai ritmi della società quotidiana.
Pagine: 470
Traduzione: Alessandro Storti
Editore: Editrice Nord
Anno di pubblicazione: 2 Settembre 2025
AUTORE:

Dopo aver esercitato per oltre vent’anni la professione di avvocato, Steve Berry ha deciso di dedicare gran parte del suo tempo alla stesura di romanzi. È diventato un autore di bestseller internazionali grazie al successo della serie dedicata a Cotton Malone, un ex agente operativo del dipartimento di Giustizia americano che si è trasferito a Copenaghen per gestire una libreria antiquaria.