L’ultimo colpo
TRAMA:
Rapinare quel casinò è assolutamente impossibile. Ed è proprio questo che rende l’idea irresistibile per un leggendario rapinatore che rischia di trascorrere il resto della propria vita in prigione. Ma in fondo, quello che conta davvero è L’ultimo colpo. Per raggranellare qualche soldo, un adolescente ambizioso e intraprendente consegna alcolici illegali alle persone che compaiono su quella che lui chiama La lista della domenica; finché un poliziotto corrotto, un’affascinante cliente e un falso guru non minacciano di infrangere i suoi sogni. In una tavola calda, due uomini della mala raccontano Una storia vera. Sembrano solo battute e pettegolezzi, ma poi si scopre che toccherà a qualcun altro pagare il conto.
Un poliziotto solitamente onesto si trova a dover scegliere tra la lealtà al suo lavoro e l’affetto per un cugino scansafatiche il cui destino è L’ala nord. Per il surfista-detective Boone Daniels e la sua squadra, la star del cinema che sono incaricati di sorvegliare durante La pausa pranzo è un problema. Ma anche lei ha un problema: qualcuno la vuole morta… E per finire, un singolo, terribile errore manda in prigione un devoto uomo di famiglia e mette in rotta di Collisione l’uomo che vuole essere e l’assassino che è costretto a diventare.
RECENSIONE:
Con L’ultimo colpo, Don Winslow costruisce una raccolta di racconti che, pur nella loro brevità, riescono a racchiudere l’essenza del suo stile narrativo: diretto, asciutto e capace di scavare nella parte più fragile e contraddittoria dell’essere umano. Don Winslow, già autore di romanzi diventati cult del crime contemporaneo come Città in fiamme e Città in rovine in L’ultimo colpo dimostra ancora una volta la sua abilità nel raccontare storie criminali che vanno oltre il semplice intrattenimento.
Il libro è composto da sei storie diverse, ognuna con un proprio ritmo, una propria atmosfera e personaggi ben delineati, ma unite da un filo comune: la complessità delle scelte umane. Don Winslow costruisce racconti che si leggono con grande scorrevolezza. La scrittura è fluida e immediata, capace di accompagnare il lettore senza mai appesantire il testo. A una prima lettura, L’ultimo colpo può sembrare una raccolta quasi leggera, composta da episodi brevi e veloci. In realtà, sotto la superficie si nascondono temi molto più profondi.
I racconti di L’ultimo colpo affrontano questioni come il destino, il peso delle decisioni, il rimorso e la sottile linea che separa legalità e criminalità. Don Winslow inserisce i suoi personaggi in situazioni spesso quotidiane, ma riesce a trasformarle in momenti di forte tensione narrativa. I protagonisti sono uomini e donne imperfetti, spesso segnati dal passato, che si trovano a compiere scelte decisive in pochi istanti.
Uno dei punti di forza principali di L’ultimo colpo è proprio la capacità di Don Winslow di creare personaggi credibili anche nello spazio limitato del racconto breve. In poche pagine riesce a delineare caratteri complessi e realistici, lasciando emergere le loro fragilità e le loro contraddizioni. Non ci sono eroi perfetti, ma individui che cercano di orientarsi in contesti difficili, dove ogni scelta può avere conseguenze imprevedibili.
Le ambientazioni contribuiscono a costruire l’atmosfera dei racconti. Don Winslow utilizza scenari urbani e quotidiani che diventano lo sfondo ideale per storie di tensione e disillusione. Non servono grandi scenari o complotti internazionali: spesso è proprio nella normalità che si nasconde il conflitto più interessante.
Dal punto di vista narrativo, L’ultimo colpo si distingue per la precisione della scrittura. Don Winslow sceglie frasi brevi e incisive, evitando descrizioni eccessivamente elaborate. Questo stile diretto rende la lettura molto dinamica e mantiene alta l’attenzione del lettore. Ogni racconto arriva rapidamente al punto, ma lascia sempre uno spazio di riflessione.
Tra i punti di forza della raccolta c’è anche la varietà delle storie. Ogni racconto propone una situazione diversa e affronta temi differenti. Alcuni episodi sono più tesi e vicini al thriller, altri assumono quasi i contorni di un racconto morale. In tutti i casi, Don Winslow mantiene un equilibrio tra intrattenimento e riflessione.
Se si vuole individuare una possibile debolezza, potrebbe essere proprio la natura del racconto breve. Alcuni lettori potrebbero desiderare uno sviluppo più ampio di certe storie o un maggiore approfondimento dei personaggi. Tuttavia, questa scelta narrativa è parte integrante del progetto di L’ultimo colpo, che punta a raccontare momenti decisivi piuttosto che intere esistenze.
Nel complesso, L’ultimo colpo è una raccolta capace di sorprendere. Don Winslow dimostra che anche una storia breve può contenere una grande intensità narrativa. Le sei storie scorrono con naturalezza, ma dietro la loro apparente semplicità si nascondono riflessioni profonde sulla natura umana.
Don Winslow conferma ancora una volta la sua capacità di osservare la realtà e trasformarla in narrativa efficace. L’ultimo colpo non è soltanto una raccolta di racconti crime, ma un piccolo mosaico di vite, errori e scelte difficili. Un libro che si legge rapidamente, ma che lascia al lettore più di uno spunto su cui riflettere.
Traduzione: Alfredo Colitto
Editore: Harper Collins Italia
Pagine: 336
Anno di pubblicazione: 2026
AUTORE:

Don Winslow, ex investigatore privato, uomo di mille mestieri (tra cui il regista, l’attore e la guida nei safari), è autore di molti romanzi che lo hanno consacrato come uno dei nuovi maestri del crime e del noir contemporanei.
Einaudi Stile libero ha pubblicato, tra gli altri, L’inverno di Frankie Machine (2008), diventato un vero e proprio caso letterario, Il potere del cane (2009), La pattuglia dell’alba e La lingua del fuoco (2010), Le belve (2011, stesso anno in cui esce Satori, per Bompiani), da cui Oliver Stone ha tratto l’omonimo film. Nel 2012, sempre per Einaudi Stile libero, è uscito I re del mondo, prequel di Le belve. L’anno successivo esce Morte e vita di Bobby Z, da cui è stato tratto il film Bobby Z – Il signore della droga, diretto da John Herzfeld con protagonisti Paul Walker, Laurence Fishburne e Olivia Wilde.
Un nuovo ciclo, che vede protagonista l’investigatore Franck Decker, è stato inaugurato nel 2014 con Missing. New York (Einaudi Stile Libero). Nel 2015 esce Il cartello (Einaudi); nel 2016, London Underground, il primo romanzo, di una serie di cinque, che ha come protagonista Neal Carey e L’ora dei gentiluomini (Einaudi). Tra le altre pubblicazioni si ricordano: Corruzione e Nevada connection (Einaudi 2017), Lady Las Vegas (Einaudi 2018), Broken (HarperCollins 2020) e Ultima notte a Manhattan (Einaudi 2021), Città in fiamme (Harper Collins 2022) e Città di sogni (Harper Collins 2023).
Nel 2024 esce, sempre per Harper Collins, Città in rovine, conclusione della trilogia.
L’autore ha ricevuto nel 2012 il prestigioso Raymond Chandler Award, il premio letterario istituito da Irene Bignardi nel 1996 in collaborazione con il Raymond Chandler Estate dedicato alla scrittura noir che ogni anno laurea un maestro del genere.