La dormiente – Un’inchiesta dell’ispettore Al Kindi. – Sergio Gomez-Castro 

La dormiente
“L'ordine va sempre eseguito, quale che sia. Se l'ordine fosse stato un ordine ingiusto, si sarebbe perpetuata un'ingiustizia con l'avallo della legge. La legge deve essere giusta e poteva un ordine essere contrario alla legge?”

La dormiente – Un’inchiesta dell’ispettore Al Kindi

Recensione di: Sabrina Campagna

TRAMA:

Casablanca, avvolta da una cappa di umidità e di modernità incalzante, è lo scenario in cui si muove l’ispettore Al Kindi, figura solitaria e silenziosa. Una mattina, Al Kindi si trova di fronte a un caso inquietante: nel cuore di Bouskoura, l’antico bosco di eucalipti – una delle rare oasi verdi nel caos della città –, è stata trovata una ragazza. Sembra dormire, avvolta in una gellaba azzurra, con le mani serrate attorno a un campanellino d’oro e due misteriose penne d’uccello in tasca. Nessun documento, nessuna identità.

Chi era? Come è morta? Destreggiandosi nel caos dei quartieri più nascosti di una metropoli dal fascino eterno e perturbante, Al Kindi rincorre un enigma che lo condurrà oltre i confini della ragione, tra inganni, segreti e un richiamo antico come la città stessa. Una crime story densa di atmosfera e mistero, in cui Casablanca diventa testimone di segreti sepolti. 

RECENSIONE:

La dormiente di Sergio Gomez-Castro è il primo volume della serie dedicata all’ispettore-filosofo Abdelkhaled Al Kindi. Partendo da una base interessante, ovvero dall’omicidio di una misteriosa ragazza e dalle possibili implicazioni legate al delitto, il romanzo finisce purtroppo per perdersi in inutili lungaggini, condite talvolta da elementi scollegati tra loro che non aiutano la lettura. 

Ma andiamo per ordine. La dormiente inizia presentando l’ispettore protagonista, con le sue continue riflessioni psicologiche e filosofiche, e da subito parte con lo snodarsi attraverso le strade e i vicoli di Casablanca, anche un po’ troppo: il susseguirsi senza sosta di riferimenti a luoghi e punti di interesse della metropoli marocchina risulta eccessivo e poco efficace ai fini della narrazione per chiunque non conosca la città in maniera approfondita. L’esito di questo pout-pourri geografico è una sensazione di spaesamento per i lettori, che faranno fatica a orientarsi durante lo svolgimento delle vicende. 

Tornando alla trama, l’evento-motore che Sergio Gomez-Castro descrive arriva alla fine del primo capitolo e prende corpo nel secondo capitolo: in una radura nei pressi di Bouskoura viene ritrovato il cadavere di una bellissima ragazza – la “dormiente” del titolo, appunto – di cui non si conosce l’identità. La visione della ragazza porta l’ispettore a una serie di elucubrazioni che caratterizzeranno praticamente tutto il romanzo e che non faranno altro che appesantire la narrazione, di per sé piuttosto breve e sintetica se si pensa che tutto il volume consta di circa 150 pagine, frequentemente allungate e rallentate dalle riflessioni e dai riferimenti geografici. 

In seguito al ritrovamento della ragazza, in un crescendo che strizza l’occhio al thriller e allo spy-movie, la storia continua fino al suo epilogo, che si risolve più o meno in fretta e senza grossi colpi di scena. Senza infamia e senza lode, direbbe qualcuno. 

Cercando in rete, veniamo a sapere che l’autore è un alto funzionario in un Organismo Internazionale e che ha viaggiato molto. A causa del lavoro che ricopre, non ci è dato sapere altro; ciò che è certo è che La dormiente rispecchia molto probabilmente quella che è l’esperienza di Gomez-Castro come funzionario, e i frequenti riferimenti “di viaggio” sono piuttosto indicativi in tal senso. Purtroppo però, la presenza di elementi spesso scollegati tra loro e la mancanza di un plot narrativo efficace non alimentano la voglia di arrivare in fondo a una storia che potrebbe essere di base piuttosto affascinante. 

In definitiva, La dormiente probabilmente piacerà solo a conoscitori e nostalgici di Casablanca e del Marocco, che potranno quantomeno seguire con maggior attenzione l’evoluzione delle vicende da un punto di vista puramente spaziale. 

Editore: Edizioni del Drago di San Giorgio 

Pagine: 144 

Anno di pubblicazione: 2025 

AUTORE:

Sergio Gomez-Castro, alto funzionario in un Organismo Internazionale, esperto di economia dello sviluppo e tecniche di peacekeeping, ha operato in vari scenari di crisi. Vive tra Siviglia, Zurigo e l’Africa. Grande sportivo, pratica il nuoto su lunghe distanze. In letteratura ha come modello i grandi scrittori tedeschi e svizzeri, ora fuori moda. 

La dormiente è il primo romanzo della serie che vede protagonista l’ispettore-filosofo Al Kindi. 

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