Delitto al concerto di mezz’estate
AUTORE: Antonio Lanzetta
RECENSIONE DI: Sabrina Campagna
TRAMA:
In Costiera anche la musica può uccidere. La prima indagine della veterinaria Eva Starace. Nel giorno in cui si sta preparando ad aprire il suo ambulatorio a Minori, la veterinaria Eva Starace salva da un probabile avvelenamento il bulldog della celebre violinista Ingrid Anderssen. Ma quella stessa sera, al termine di un concerto a Ravello, Eva e il suo amico Andrea trovano Ingrid morta nel camerino.
Il tenente incaricato dell’indagine, Stefano Serpa, li tratta come sospettati, infastidito dalle intuizioni della donna. Sconvolta, Eva sente, però, di non poter restare a guardare e così, messa insieme un’improbabile squadra di detective amatoriali – il fidato Andrea, la gattara e direttrice delle Poste Maria, e il flemmatico e misterioso pensionato Filippo – si addentra nel mondo della musica, tra rivalità feroci e ambizioni brucianti. Presto scopre che l’avvelenamento del cane non era un incidente ma un avvertimento, e che la verità è più umana e fragile del previsto.
RECENSIONE:
Lontano dai thriller di respiro internazionale a cui ci aveva abituato, in questa estate 2026 Antonio Lanzetta è tornato con un progetto letterario più “leggero” e in linea con la voglia di relax e tranquillità che tutti i lettori ricercano in vacanza. Lo scrittore salernitano, partendo da un mood nostalgico, ha deciso di regalarci una serie di quattro libri in stile giallo classico, di media lunghezza, pubblicati tutti nello stesso giorno, da gustare sotto l’ombrellone come si faceva una volta con i celebri gialli Mondadori degli anni ’90.
Il risultato si traduce appunto in quattro romanzi ambientati in provincia di Salerno, nella meravigliosa Costiera Amalfitana, che fa da cornice alle indagini di Eva Starace, veterinaria protagonista della serie, alle prese con alcuni misteriosi delitti da risolvere. Aiutata dall’amico bagnino Andrea, dal saggio Filippo Sanchez e dalla gattara Maria, Eva si ritroverà ad affiancare – suo malgrado – il tenente Stefano Serpa, inizialmente non molto felice delle sue intromissioni durante le indagini.
Il primo romanzo dei quattro è Delitto al concerto di mezz’estate, seguito (in ordine di lettura) da Sangue tra i limoneti, Il gioco dei tre ossi e La processione maledetta. Il primo volume si apre con l’omicidio della violinista Ingrid Anderssen, che poco tempo prima aveva incrociato la sua strada con quella di Eva portando il suo bulldog Pako all’ambulatorio veterinario per un sospetto avvelenamento.
Saranno proprio Eva e il suo fedele amico Andrea a ritrovare il cadavere al termine di un concerto della violinista: da qui inizia a dipanarsi la trama fino ad arrivare allo scioglimento e alla risoluzione del caso da parte della giovane donna che, come una novella Signora in Giallo, mette a frutto il suo intuito per svelare il mistero mentre la polizia sembra ancora navigare sulla pista sbagliata. Lo stile di Delitto al concerto di mezz’estate sembra rendere tributo ai grandi giallisti del passato, Agatha Christie in primis, da sempre modello di riferimento per l’autore e più volte da lui citata nel corso di diverse interviste.
La lettura è piacevole e agevolata da capitoli molto brevi: l’operazione nostalgia di Antonio Lanzetta, in equilibrio tra presente e passato, è del tutto vincente e si configura da subito come grande alleata dell’estate.
TRADUZIONE: NA
TITOLO ORIGINALE: Delitto al concerto di mezzestate
EDITORE: Newton Compton Editori
PAGINE: 247
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2026
AUTORE:

Vive a Salerno. Ha iniziato a scrivere romanzi fantasy/young adult, poi ha virato verso il thriller, prima con il racconto breve Nella pioggia, finalista al premio Gran Giallo di Cattolica, e poi con Il buio dentro, tradotto in Francia, Canada e Belgio ed eletto dal «Sunday Times» uno dei cinque migliori thriller stranieri dell’anno. È stato finalista a importanti premi come il Prix Découverte de l’Iris Noir e il Masterton Prix e vincitore del Grand Prix Noir Charbon. La Newton Compton ha pubblicato L’uomo senza sonno, Delitto in riva al mare, Luna rosso sangue e L’Educatore, vincitore del Premio dei Lettori Lignano Sabbiadoro e del Premio Scerbanenco per il Cinema.