22/11/63
RECENSIONE DI: Alessandra Ghelli
TRAMA: Jake Epping è un tranquillo professore in un liceo del Maine. La sua vita scorre ordinaria, finché scopre che la dispensa della tavola calda del suo amico Al nasconde un varco temporale: un passaggio per tornare nell’anno 1958. Da quel momento, tutto cambia. Perché se è possibile viaggiare nel tempo, è anche possibile impedire l’assassinio di John F. Kennedy. E dopo aver salvato Kennedy, riuscire a salvare anche Martin Luther King. Bob Kennedy. Magari evitare la guerra in Vietnam. Fermare le rivolte.
Cambiare tutto. Basta attraversare la buca del coniglio come Alice. E ogni volta, ritrovarsi nello stesso istante: le 11.58 del 9 settembre 1958. Nel presente, nel frattempo, saranno passati solo due minuti. Comincia così la nuova vita di Jake, sotto il nome di George Amberson, in un’America di juke-box, sigarette e capelli impomatati. Ma il passato non vuole essere cambiato. E Jake dovrà scegliere tra la missione e l’amore, tra ciò che è giusto e ciò che è possibile. Il romanzo ha ispirato la miniserie tv 22/11/63, con protagonista James Franco.
RECENSIONE:Stephen King con 22/11/63 ci regala un romanzo che merita di essere classificato tra i classici intramontabili della letteratura. In questo romanzo ritroviamo una penna molto diversa. Stephen King è sempre stato considerato il Re dell’horror, ma con 22/11/63 ci regala un romanzo che è un equilibrato e straordinario mix tra fantascienza, romanzo storico, thriller e, per sorprendere noi lettori, ci inserisce anche la giusta dose di romanticismo.
Jake Epping, è un trentacinquenne insegnante di letteratura inglese in una scuola per adulti a Lisbon Fall, cittadina del Maine; è reduce da un doloroso divorzio e, la sua vita cambia drasticamente e radicalmente quando il suo amico Al, gestore di una tavola calda, gli rivela un segreto incredibile: nella dispensa del suo locale esiste un passaggio temporale che porta alle 11:58 del 9 settembre 1958.
Al ha un’ossessione, usare questo varco temporale per impedire che Lee Harvey Oswald uccida John F. Kennedy il 22 novembre 1963, convinto che cambiare il corso della storia porti a un presente migliore.
Al però è impossibilitato a compiere questa missione e cede il testimone a Jake.
King compie un lavoro di ricostruzione d’epoca monumentale, riesce a ricreare con la sua penna l’epoca degli anni ’60 in maniera quasi maniacale, dal sapore della torta di mele e della Root Beer, al prezzo irrisorio della benzina; dalle auto enormi al fumo di sigaretta che fa perennemente da sfondo al romanzo. In parallelo, King non cade nella trappola della nostalgia di un tempo passato fatto di rock’n’Roll e bravi ragazzi e mostra con lucidità le discriminazioni razziali, le contraddizioni sociali, la tubercolosi e la costante ombra della Guerra Fredda.
Jake Epping è un narratore straordinario e il lettore entra subito in empatia con lui. Lungo le quasi 800 pagine del romanzo si sviluppa anche una meravigliosa e mai banale storia d’amore che diventa il vero centro emotivo del romanzo. A Jodie, una piccola cittadina del Texas dove Jake trova lavoro come insegnante, incontra Sadie Dunhill.
La loro relazione è costruita con grandissima delicatezza e un realismo straordinario. Il contrasto tra la missione di Jake e il suo desiderio di una vita semplice e felice con Sadie crea un dilemma morale che accompagnerà il lettore fino all’ultima pagina.
La regola aurea del libro è una: il passato è ostinato. Più cerchi di cambiarlo, più lui reagisce facendosi pericoloso. Questo elemento viene utilizzato da King per mantenere la tensione del lettore altissima anche nei momenti più quotidiani della narrazione.
Stephen King ci regala un’opera monumentale, avvincente e profondamente commovente. 22/11/63 non è solo una missione per salvare la vita a un presidente, ma una meravigliosa riflessione su cosa significhi vivere un’altra vita, amare qualcuno e fare i conti con l’inevitabilità del tempo.
TRADUZIONE: Wu Ming 1
EDITORE: Sperling
PAGINE:768
ANNO DI PUBLICAZIONE: 2011
AUTORE:

È uno degli autori più influenti e amati di tutti i tempi. Ha scritto oltre 90 opere tra romanzi, raccolte di racconti, saggi e memoir, tradotte in più di 50 lingue e vendute in oltre 400 milioni di copie in tutto il mondo. Le sue storie hanno ridefinito i confini della narrazione, ispirando generazioni di lettori e cineasti. Dai suoi romanzi sono nati film e serie entrati nell’immaginario collettivo, diretti da maestri del cinema come Stanley Kubrick, Brian De Palma, John Carpenter, David Cronenberg e George A. Romero.
Titoli come Stand by Me – Ricordo di un’estate, Le ali della libertà, Il miglio verde e It sono diventati veri e propri classici. Tra le sue opere più recenti pubblicate in Italia: il romanzo Holly, la favola nera Fairy Tale, la raccolta You Like It Darker – Salto nel buio e il cupo thriller Never Flinch – La lotteria degli innocenti. Vive nel Maine con la moglie Tabitha King, anche lei scrittrice.





