Santi in Paradiso di Sommo Marsico

Santi in Paradiso
"A Roma ci sono sempre state le storie più belle e le parole migliori per raccontarle."

Santi in paradiso

Recensione di: Luca Ronzoni

TRAMA:

Per fortuna l’avvocato Ettore Mezzalama ha un cuore d’atleta. Ne ha bisogno per resistere alla fine del suo matrimonio e alle stranezze di un figlio ribelle che è una vera dannazione. E già questo basterebbe a mandare in frantumi la normalità di una rispettabile vita borghese. Se poi si aggiungono la scoperta tardiva della propria omosessualità e la relazione clandestina con Ferdinando, fascinoso musicista e suo vicino di casa, allora serve davvero un fisico bestiale. Per completare il quadro da crisi di nervi ci si mette pure una socia insofferente all’autorità.

L’avvocata Emilia Artemisi ha un viso alla Modigliani e una faccia di bronzo. Ne ha bisogno per tenere il punto del suo catto-femminismo e gestire la condizione di “suora in aspettativa”. Per non farsi mancare niente, ha pure un ex fidanzato che prova ancora qualcosa per lei e un socio campione di disturbi ossessivo-compulsivi. Ettore ed Emilia sono soci per l’appunto e lavorano per il Vaticano. Il loro referente Oltretevere è Monsignor Calvados, segretario al dicastero dell’Economia.

È lui ad affidare ai due avvocati il compito di far luce sui misteri legati a un monastero vicino Pescara. Le monache ottuagenarie di Santa Giustina si sono cacciate in qualche brutto pasticcio. E quando devono giustificare i milioni che da anni transitano sui loro conti diventano omertose. Come se non bastasse tra le mura del monastero poco tempo prima è morta l’anziana suor Anna, ma quella non sembra una morte naturale. Comincia così un’inchiesta vorticosa che finisce per coinvolgere alti prelati ed esponenti della criminalità organizzata, sacerdoti col vizio del gioco e militanti di estrema destra.

Gli autori che si nascondono dietro allo pseudonimo di Sommo Marsico conoscono a fondo le faccende ecclesiastiche e mettono in scena una coppia di investigatori capace di misurare la fede coi dubbi e le debolezze che confondono i cuori. Non si limitano a comporre un’esilarante commedia gialla ricca di colpi di scena, fanno molto di più: con grazia e leggerezza mostrano quanto un’istituzione millenaria come la chiesa cattolica sia in realtà uno dei tanti capitoli della commedia umana.

RECENSIONE:

Una copertina, un autore con un nome intrigante e misterioso (nessun mistero si tratta dello pseudonimo dietro il quale si celano due scrittori dal background assai diverso) che incuriosisce. Si perché “Santi in Paradiso“, appena uscito per la collana Noir di Feltrinelli, non può sfuggire all’attenzione del grande pubblico. Una storia intrigante che trova linfa e varietà nei tratti tipici della commedia e che porterà il lettore, con un mix perfetto di giallo, ironia e critica sociale, nel mondo di due protagonisti indimenticabili: la ribelle suor Emilia e il commissario pontificio Ettore Mezzalama.

Un giallo nel cuore del Vaticano, un duo investigativo che scoppia di ironia e un mistero che più intricato non si può! “Santi in paradiso” di Sommo Marsico è una commedia gialla esilarante, pungente e piena di colpi di scena.

L’avvocato Ettore Mezzalama, tra un matrimonio finito, un figlio ribelle e una relazione segreta con il suo affascinante vicino di casa ha una vita già abbastanza complicata… Ma se si aggiunge pure un’indagine su un monastero sperduto e un bel po’ di milioni che spariscono nel nulla, allora si arriva proprio al limite.

Mezzalama ha quindi bisogno d’aiuto, e lo trova nella collega Emilia Artemisi. Lei è femminista, ribelle, ex suora in aspettativa (sì, avete capito bene!), sua socia di studio e comprensiva collega di un uomo pieno di disturbi ossessivo-compulsivi come Mezzalama. Praticamente, Emilia è la spalla perfetta per districarsi tra segreti ecclesiastici e monache che di santo hanno solo il nome.

Sommo Marsico, non si limita a costruire un mistero avvincente, ma ci regala un viaggio divertentissimo tra i segreti della Chiesa, la corruzione, ma, soprattutto, le debolezze umane.

Uno stile pungente e una scrittura scorrevole, personaggi ben costruiti, dialoghi micidiali tra noir e commedia e una storia che coinvolgente grazie a una fitta rete di misteri.

L’autore (forse meglio dire gli autori) ci ha regalato un lavoro che fagocita il lettore e lo spinge velocemente alla fine. Da sottolineare la bravura nel disegnare i due protagonisti, personaggi complessi e articolati, assolutamente originali nelle loro tante sfumature e nell’essere in bilico tra debolezza e ricchezza intellettuale. Le insolite vesti degli investigatori danno freschezza e originalità a questo insolito giallo di matrice religiosa.

In più, non si può negare che sia altamente intrigante l’ambiente curiale in cui tutto si muove, tra la centralità ingessata di Roma e una provincia appenninica tutta da scoprire, dove sembra trionfare il bene e la semplicità ma dove, a guardarci meglio, il male è sempre in agguato. Il resto è tutto da scoprire.

Se amate i gialli fuori dagli schemi, con personaggi indimenticabili e un pizzico di cinismo, “Santi in paradiso” è il libro perfetto per voi!

Editore: Feltrinelli

Pagine: 336

Anno di pubblicazione: 2025

AUTORE:

Sconosciuto

Sommo Marsico è il nome dietro il quale si nascondono due autori che non cercano la notorietà. Uno è un giornalista, l’altro ha sempre respirato l’aria dei corridoi vaticani. Insieme hanno deciso di raccontare miserie e grandezze del mondo ecclesiastico sotto la forma di una commedia in giallo. Il loro primo libro, Santi in Paradiso, è uscito per Feltrinelli nel 2025.

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