Inganni fatali
TRAMA:
Quando un esperto di digital marketing viene trovato assassinato nel suo cortile, con le mani legate e il volto soffocato da una pellicola trasparente, lo sceriffo Bree Taggert e l’investigatore criminale Matt Flynn accorrono sulla scena del crimine. La loro indagine si concentra sul profilo che l’uomo usava per una app di appuntamenti e sulla parola bugiardo incisa sulla sua fronte. Il giorno seguente, l’assassino colpisce ancora.
Entrambe le vittime sembrano essere protagoniste della scena degli appuntamenti su Internet, lasciando dietro di loro una scia di donne ferite e arrabbiate. Ma Bree e Matt sono convinti che il movente non sia così scontato, dato che tutti quelli che interrogano sembrano mentire o nascondere qualcosa.
Man mano che l’elenco dei sospettati cresce, la rabbia dell’assassino aumenta fino a lasciare un avvertimento tanto personale quanto mortale per Bree e che costringerà entrambi ad agire in fretta. Perché qualcuno che Bree ama sembra proprio essere il prossimo a dover morire.
RECENSIONE:
America, spaccato prettamente rurale dei giorni nostri. Bree Taggert – pur essendo fuggita dalla squadra omicidi di Philadelphia – è di nuovo alle prese con uno spietato omicidio. La vittima è Spencer, un esperto di digital marketing amante della bella vita, dello sport e soprattutto delle app di incontri, nodo cruciale dell’indagine.
In questo nuovo volume di Melinda Leigh “Inganni Fatali” dedicato allo sceriffo Taggert, il tema centrale è quello del mentire e del manipolare le persone.
La prima vittima viene subito etichettata come grande manipolatore e dall’indagine del suo telefono emergono moltissime bugie; l’arte del mentire accomuna però – come ben presto il lettore noterà – anche la maggioranza dei sospettati.
Per quanto riguarda i punti di forza di “Inganni fatali” non si può non iniziare parlando dello stile di Melinda Leigh: sempre molto sferzante, caratterizzato da frasi brevi e concise, in grado di rendere molto bene il pathos. Spicca poi la scelta di presentare alcuni capitoli dal punto di vista del killer, rendendo la lettura ancora più immersiva e carica di suspence, guidando il lettore in un vero e proprio viaggio nella sua mente per capire cosa lo abbia portato a tanto.
Del resto, già nei volumi precedenti (qui trovate la nostra recensione per “Al centro di ogni sospetto”, secondo volume della serie) questa autrice si è distinta per il suo perfetto utilizzo della narrazione in punti di vista multipli.
Altro elemento intrigante e accattivante di questo nuovo libro di Melinda Leigh è la sottile capacità di inserire nella narrazione riferimenti a serial killer reali, delle piccole chicche per gli amanti del true crime.
Passando alle note dolenti: prima fra tutte il fatto che questo quarto volume della serie (qui tutti i precedenti) mostra veramente pochi richiami al passato di Bree; sappiamo che ha avuto un trascorso difficile, ma chi intraprende il viaggio nelle opere di Melinda Leigh con questo volume – pur essendo di per sé autoconclusivo – si trova con molte domande in sospeso.
Ultima pecca di questo volume, se di pecca si può parlare, è legato alla scelta del testo nella quarta di copertina che anticipa (o per lo meno porta il lettore a sospettare) avvenimenti molto avanti nella storia, rischiando così di rovinare l’ottimo lavoro di suspence creato dall’autrice.
“Inganni fatali” è quindi un ottimo libro se letto nel contesto della serie di Bree Taggert, ma non è il volume più adatto per fare la conoscenza di questo personaggio.
Nota di merito per il finale, bello e commovente, in grado di mostrare il lato forte di Bree, quello per cui non la si può non amare.
TRADUZIONE: Lorenza Braga
EDITORE: Indomitus Publishing
PAGINE: 334
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 17 aprile 2025
AUTORE:

Melinda Leigh è un’autrice bestseller di Amazon e del Wall Street Journal, nota per i suoi avvincenti romanzi di suspense e i suoi personaggi ben delineati. Ex funzionaria di banca, dopo essersi unita all’associazione Romance Writers of America ha deciso che scrivere era più divertente di analizzare i rendiconti finanziari.
Con un background nelle arti marziali e una profonda comprensione della medicina legale e delle indagini criminali, Melinda Leigh porta autenticità e intensità nelle sue narrazioni. Le sue opere hanno ricevuto numerosi premi e un pubblico di lettori devoti, consolidando il suo status di voce di primo piano nel genere thriller. Vive in una casa disordinata con la sua famiglia e un piccolo branco di animali, adottati dai centri di recupero.