Alchemised di SenLinYu

Alchemised
L’amore non è così bello o puro come le persone vorrebbero pensare. A volte contiene oscurità

Alchemised

Recensione di: Giulia Capacchietti

TRAMA:

Un tempo brillante alchimista, Helena Marino è ora una prigioniera di guerra, intrappolata dai suoi carcerieri, ma anche dalla sua stessa mente. I suoi amici e compagni della Resistenza sono stati brutalmente assassinati, le sue abilità annientate e il mondo che conosceva ridotto in cenere. Ora, all’indomani della lunga guerra, Helena è nelle mani della nuova classe dirigente di Paladia: potenti famiglie di gilde corrotte e spietati negromanti, vittoriosi grazie alla creazione di orrende creature non-morte. Secondo gli archivi della Resistenza, Helena era una guaritrice di scarsa importanza.

Tuttavia la sua inspiegabile perdita di memoria nei mesi precedenti la cattura solleva un dubbio inquietante tra i suoi nemici: è davvero così insignificante come sembra, o nei ricordi sepolti della sua mente si nasconde l’ultima, vitale mossa della Resistenza? Per scoprirlo, Helena viene affidata all’Alto Reeve, uno dei negromanti più potenti e temuti del nuovo regime. Chiusa nella sua tenuta decadente, dovrà lottare per proteggere la verità e conservare ciò che resta di sé. Ma la sua prigione e il suo aguzzino celano oscuri segreti… segreti che Helena dovrà svelare, a qualunque costo.

RECENSIONE:

“Alchemised” romanzo scritto da SenLinYu e edito dalla casa editrice Rizzoli, è un romanzo che si sviluppa su molteplici livelli: emotivi, politici e temporali.

Pur nascendo da una fanfiction, il romanzo trova una propria identità grazie alla struttura in tre parti e alla solidità dei personaggi. Il risultato è coinvolgente, sebbene presenti qualche lieve imperfezione narrativa.

Nella prima parte, conosciamo Helena Marino, un personaggio sfaccettato e provato, calato in un contesto denso di conflitti sia politici che intimi.

 Il lettore è immediatamente catapultato in rapporti già compromessi, legami precari e sentimenti forti, quasi che i protagonisti siano gravati da cicatrici non ancora rivelate. Una strategia narrativa incisiva, sebbene all’inizio possa spiazzare un poco.
La sezione seguente, ben più estesa, consiste in un ampio excursus nel tempo che illustra il percorso che ha condotto alle vicende iniziali. È qui che “Alchemised” acquisisce la sua vera identità: i rapporti si creano e si sgretolano, l’essenza delle dinamiche si rivela e la metamorfosi di Helena prende forma. 

In questo scenario si distingue Kaine Ferron, con la sua relazione profonda e sfaccettata con Helena, vero motore emotivo della narrazione. Appaiono anche Luc, emblema di un’autorità istituzionale instabile, e Lila, la sua tutrice, personificazione di rigore e fedeltà. 

Il racconto retrospettivo getta luce sul complicato legame tra i quattro, segnato da traumi e decisioni ardue.

Nella terza sezione facciamo ritorno al presente, ora finalmente decifrabile grazie alla conoscenza del passato: le tensioni latenti esplodono in un equilibrio narrativo armonioso, che offre ai personaggi una conclusione emotivamente autentica.
In “Alchemised”, la violenza permea l’intera trama, manifestandosi non solo come atto fisico, ma anche come mezzo di comunicazione e strumento di dominio. Non è mai immotivata, bensì influenza i rapporti interpersonali e plasma le figure che animano la storia.

Helena Marino è vittima di una doppia violenza, sia fisica che psicologica, connessa a un trascorso che nella seconda parte si rivela in modo sconvolgente. Questa violenza si presenta a volte come un’oppressione fisica, altre come un silenzio soffocante, altre ancora come una manipolazione emotiva che condiziona il futuro dei personaggi principali.
Anche Kaine Ferron proviene da questo stesso contesto: i suoi scatti d’ira, la sua cautela e la sua smania di controllo svelano traumi mai completamente confessati. 

Un aspetto notevole è l’organizzazione in tre sezioni, in linea con l’idea di cambiamento.
Nonostante ciò, tale approccio potrebbe apparire arduo per chi ignora la derivazione fanfiction dell’universo narrativo, e l’armonia tra intreccio politico, alchemico e romantico non sempre si mantiene con omogeneità.

“Alchemised” di SenLin Yu si nutre di opposizioni: passato e presente, segreti e rivelazioni, obbligo e aspirazione. Nonostante qualche difetto, è un romanzo denso e avvincente, in grado di lasciare un segno indelebile.

Traduzione:

Editore: Rizzoli

Pagine: 1088

Anno di pubblicazione: 2025

AUTORE:

SenLi You

SenLin Yu ha origini asiatico-americane e viene dal Nord-ovest Pacifico. Ha studiato arti liberali e cultura classica. Ha sviluppato un’ossessione segreta per la fantascienza e il fantasy, che ha coltivato tramite il fandom online. Nel 2018 ha iniziato a scrivere sulle note dello smartphone tra un pisolino e l’altro del suo bambino: le sue fanfiction hanno totalizzato milioni di download e sono state tradotte in più di venti lingue. Vive a Portland con la sua famiglia. “Alchemised” è il suo primo romanzo pubblicato.

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