“Nessuna via d’uscita” di Michael Connelly

Nessuna via d'uscita
“Nessuno è perfetto. Nessuno vince sempre. La Legge è capricciosa. Un giorno sei il principe della città, quello dopo uno spazzino. L’abilità sta nel riuscire a risalire sulla Lincoln, allacciarsi la cintura e ripartire.”.

Nessuna via d’uscita

Recensione di: Luca Ronzoni

TRAMA:

L’avvocato Haller torna con un caso più attuale che mai: una causa contro un colosso dell’Intelligenza Artificiale, che potrebbe essere responsabile dell’omicidio di una ragazzina. Dopo il suo percorso di “rinascita”, Mickey Haller prende una nuova direzione e si dedica a un caso d’interesse pubblico, intentando una causa civile contro una società di Intelligenza Artificiale il cui chatbot avrebbe suggerito a un sedicenne di uccidere la sua ex ragazza perché lo aveva tradito.

Rappresentando la famiglia della vittima, Mickey esplora il mondo dell’IA, in rapida espansione e in gran parte non regolamentato. Durante il processo, lo affianca il giornalista Jack McEvoy che vorrebbe assistere in silenzio per scrivere un libro sul caso. Ma Mickey lo mette subito al lavoro, affidandogli l’analisi della montagna di documenti emersi durante la fase di ricerca delle prove. Le indagini di McEvoy portano alla scoperta del testimone chiave: un informatore che fino ad allora aveva avuto troppa paura per parlare.

Il caso è estremamente pericoloso, perché in gioco ci sono miliardi di dollari. Si dice che le macchine abbiano superato l’intelligenza umana nel 1997, quando il Deep Blue dell’IBM ebbe la meglio sul maestro di scacchi Garry Kasparov con una mossa chiamata “il sacrificio del cavallo”. Haller adotterà una strategia simile in tribunale per cercare di sconfiggere le immense forze dell’industria dell’IA schierate contro di lui e i suoi clienti.

RECENSIONE:

Michael Connelly l’ha fatto di nuovo! 5 stelle per il suo ultimo lavoro, “Nessuna via d’uscita”, nel quale riesce a caricare di adrenalina e illuminare le grigie aule della Giustizia, grazie a un superbo Mickey Haller e a un tema di grande attualità: l’intelligenza artificiale. Mickey ha abbandonato i processi penali ed è passato al contenzioso civile. Ma non fatevi trarre in inganno; anche nei processi civili la suspense non manca. Questo è il suo primo caso ed è davvero importante. La madre di un’adolescente assassinata sta facendo causa a Tidalwaiv, l’azienda di intelligenza artificiale che ha creato la chatbot che ha convinto l’ex fidanzato di sua figlia a ucciderla per liberarsi dalla cattiveria nei suoi confronti.

Il caso riceve una enorme attenzione dai media, e Tidalwaiv è nel mezzo di una trattativa societaria di enorme impatto economico per sé e per gli azionisti. È tutto in gioco, e l’azienda, tramite i propri legali, e anche il proprio fondatore e guru, farà di tutto per far sparire il caso e ridurre al silenzio i genitori della vittima. La madre non riduce la causa civile a un banale contenzioso per ottenere un risarcimento del danno patito; vuole solo che l’azienda ammetta di aver commesso degli errori, che si assuma la responsabilità del proprio lavoro, si scusi e migliori il prodotto impedendo il ripetersi di tali tragedie.

Trama ottimamente costruita, personaggi credibili, dialoghi avvincenti, snelli e ben scritti (un convinto plauso al traduttore Alfredo Colitto) e un Mickey Haller sempre al top della prestazione. Vi ritroverete immersi in un legale thriller adrenalinico, da cui non saprete staccarvi, di cui non smetterete di girare le pagine, con una nuova sorpresa sempre in agguato, grazie a un ritmo ben collaudato ma, che pare in questo libro, ancora più perfetto. Una storia ipnotizzante! Un vortice di alti e bassi, di colpi di scena, di svolte inaspettate.

Vi sentirete parte della squadra di difesa, vi emozionerete per il lato umano della vicenda, apprezzerete le decisioni etiche dei querelanti e di Mickey e anche Maggie assumerà caratteristiche di maggiore sensibilità. Altresì apprezzabile il fatto che l’autore abbia coraggiosamente affrontato il tema della cultura “Incel” e dei riflessi deteriori della stessa. L’ultimo romanzo di Connelly, “Nessuna via d’uscita”, riesce sapientemente a combinare un avvincente thriller legale e il tema del cambiamento imposto dall’AI, accendendo un riflettore sulle difficoltà del controllo della stessa e della difesa dei soggetti più a rischio o più esposti ai riflessi negativi della tecnologia. Un altro magistrale lavoro di quello che potrebbe essere considerato il miglior scrittore di legale thriller in circolazione.

Consigliatissimo!

Editore: Piemme

Pagine: 432

Anno di pubblicazione: 2026

AUTORE:

Michael Connelly

Michael Connelly è nato a Filadelfia, in Pennsylvania, il 21 luglio 1956. Si è trasferito in Florida con la famiglia all’età di 12 anni. Michael ha deciso di diventare scrittore dopo aver scoperto i libri di Raymond Chandler mentre frequentava l’Università della Florida. Una volta deciso questo percorso, ha scelto una laurea in giornalismo e una laurea in scrittura creativa, un percorso di studi in cui uno dei suoi insegnanti era lo scrittore Harry Crews.

Nel 1986, lui e altri due giornalisti hanno trascorso diversi mesi a intervistare i sopravvissuti a un grave incidente aereo. Hanno scritto un articolo per una rivista sull’incidente e sui sopravvissuti, che è stato poi selezionato per il Premio Pulitzer per la migliore narrativa. L’articolo sulla rivista portò Connelly ai vertici del giornalismo, ottenendo un lavoro come cronista di cronaca nera per il Los Angeles Times, uno dei quotidiani più importanti del paese, e portandolo nella città di cui aveva scritto il suo eroe letterario, Chandler. Michael Connelly è autore di quarantadue romanzi bestseller e un’opera di saggistica.

Con oltre novanta milioni di copie dei suoi libri vendute in tutto il mondo e tradotte in quarantacinque lingue straniere. Nel marzo 2011, l’adattamento cinematografico del suo romanzo bestseller numero uno, The Lincoln Lawyer, uscì nelle sale di tutto il mondo con Matthew McConaughey nel ruolo di Mickey Haller. La carriera di Michael nella narrativa poliziesca è stata premiata con il Diamond Dagger della CWA nel 2018 e con l’Outstanding Contribution To Crime Writing Award al Theakston’s Old Peculier Crime Writing Festival del 2022 ad Harrogate, in Inghilterra, e con il titolo di Grand Master della Mystery Writers of America nel 2023. Trascorre il suo tempo in California e Florida.

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