La specchia del diavolo
Recensione di: Barbara Casavecchia
TRAMA:
Fra amori spezzati, madri perdute, padri putativi e padri biologici, Gabriella Genisi scava ancora più a fondo in questa terra antica sospesa tra campagna e mare, dove il sangue si mischia alla magia e il tempo gioca a rimpiattino con l’eternità e il mistero.
Tra le campagne della Grecìa Salentina, si staglia da tempo immemore un antico cumulo di pietre che prende il nome di Specchia del diavolo. È proprio lì che una mattina, mentre fa jogging, l’avvocato Mauro De Pascalis sente strani lamenti. Semisepolto fra i sassi, c’è il corpo di un uomo, anzi, di un giovane. Si chiama Rami, viene dall’India e, dopo aver fatto parte di una squadra di raccoglitori di pomodori, aveva finalmente trovato la sua strada lavorando come assistente di un orafo talentuoso, sotto l’ala protettrice di una marchesa impegnata ad aiutare creature sfortunate come lui.
Ma chi lo ha ridotto in quel modo, e perché? Sulla scrivania del maresciallo Chicca Lopez plana il fascicolo di quella che sembra un’indagine di scarsa importanza, ideale per tenere a freno i bollenti spiriti di una “femmina impunita” come lei, o almeno, questo è quello che pensa il suo superiore, il capitano Biondi. Ben presto emergerà molto altro, e Chicca, ancora una volta, verrà trascinata in un caso di omicidio dai risvolti inaspettati. Una nuova avventura per Chicca Lopez, carabiniera ribelle che investiga il cuore nero del Salento.
RECENSIONE:
La Specchia del diavolo è il quarto capitolo della serie dedicata alla carabiniera Chicca Lopez, personaggio creato da Gabriella Genisi, autrice già nota per aver dato vita alla fortunata serie di Lolita Lobosco.
La vicenda si apre con il ritrovamento di Rami, un giovane indiano lasciato in fin di vita ai piedi della Specchia del Diavolo, un antico cumulo di pietre immerso nella campagna della Grecìa Salentina. Quello che sembra un caso semplice viene affidato alla carabiniera Chicca Lopez, ma l’indagine si rivela subito più complessa del previsto: dietro l’aggressione si nasconde infatti un omicidio e una rete di eventi intrecciati, in cui convergono dinamiche personali, tensioni comunitarie e segreti radicati nel territorio.
Il vero punto di forza di La specchia del diavolo è la sua protagonista. Chicca Lopez, giovane carabiniera dal carattere ruvido e spesso insofferente alle gerarchie, agisce guidata da un forte senso della giustizia e da un’impulsività che spesso la porta a scontrarsi con colleghi e superiori. Non è soltanto la donna “tosta” che affronta il crimine con determinazione, ma è anche un personaggio in cui emergono fragilità, dubbi, contraddizioni che ne arricchiscono la dimensione umana.
In questo quarto capitolo, la sua evoluzione è evidente. Pur mantenendo la sua energia e la sua fermezza, Chicca appare più lucida, meno impulsiva, soprattutto quando si tratta della sfera privata. La maturazione non la snatura, ma la rende più consapevole, mostrando un equilibrio nuovo tra istinto e riflessione.
Un altro elemento centrale del romanzo è l’ambientazione, che Gabriella Genisi tratteggia con grande sensibilità. In sella alla sua Bonneville, Chicca Lopez ci porta alla scoperta del patrimonio culturale del Salento: cibi, luoghi, parole e tradizioni diventano parte integrante della narrazione. L’atmosfera è quasi palpabile: la moto attraversa una terra spogliata dal turismo invernale, restituendo l’immagine di un Sud autentico e orgoglioso, lontano da ogni stereotipo, mentre i colori, gli odori e i sapori del Salento affiorano con naturalezza dalle pagine.
A completare questa immersione nel territorio contribuisce la scelta di aprire i capitoli con versi di Vittori Bodini, poeta salentino tra i più rappresentativi del Novecento. Le citazioni tratte da “Tutte le poesie” diventano una chiave interpretativa del paesaggio e della sua anima più profonda.
La voce di Bodini amplifica la dimensione culturale del romanzo e ne rafforza il carattere quasi antropologico, creando un dialogo continuo tra la storia di Chicca e la memoria poetica della sua terra.
In conclusione, La specchia del diavolo conferma la piena maturità narrativa di Gabriella Genisi e la solidità di Chicca Lopez, un personaggio ormai così definito e potente da meritare, a pieno titolo, un futuro approdo sullo schermo accanto alla sua celebre conterranea Lolita Lobosco.
Pubblicato da Rizzoli, il romanzo è disponibile anche in formato audiolibro: la versione audio è interpretata dalla doppiatrice Stefania Rusconi, che presta alla narrazione una voce intensa e perfettamente in linea con l’atmosfera di questo noir mediterraneo.
Editore: Rizzoli
Pagine: 240
Anno di pubblicazione: 27 gennaio 2026
AUTORE:

Gabriella Genisi è un’autrice italiana. Ha scritto numerosi libri e ha inventato il personaggio del commissario Lolita Lobosco, la poliziotta più sexy del Mediterraneo, protagonista di alcuni romanzi pubblicati da Sonzogno, tra cui: La circonferenza delle arance (2010), Giallo ciliegia (2011), Uva noir (2012), Gioco pericoloso (2014), Spaghetti all’assassina (2015), Mare nero (2016), Dopo tanta nebbia (2017) e Lo scammaro avvelenato (2022). Ha inoltre scritto: La teoria di Camila. Una nuova geografia familiare (Perrone, 2018), Pizzica amara (Rizzoli, 2019), La regola di Santa Croce (2021) e L’angelo di Castelforte (2023). Nel 2024 esce Giochi di ruolo, spin-off della fortunata saga.