“Nessun giallo per Nora Sarris” di Marzia Coluccelli

Nessun giallo per Nora Sarris
“Solo gli innocenti hanno paura.”

Nessun giallo per Nora Sarris

Recensione di: Alessandra Colombo

Trama: Nora è un’avvocata penalista che ha perso l’entusiasmo di un tempo. Furti, spaccio e risse da strada sono i casi di cui ormai preferisce occuparsi. Cause di poco conto, giusto per sbarcare il lunario. Quando le viene assegnata la difesa di un giovane accusato dell’omicidio di Elena Giustini – una ragazzina trovata morta nella periferia milanese – Nora si ritrova a fare i conti con le ombre del passato, che mettono a rischio la sua lucidità e la sua capacità di affrontare il caso.

La vicenda infiamma l’opinione pubblica, dalle prime pagine dei giornali ai dibattiti televisivi. Per tutti, Renato è “Il mostro del seminterrato”.

Ma Nora non può permettersi un altro errore, e rischia tanto. Rischia tutto, perché questa volta sbagliare non è un’opzione.

Recensione:

Marzia Coluccelli ci propone un thriller breve, senza grandi indagini complesse o macchinose, ma efficace e solido a livello narrativo. La protagonista di Nessun giallo per Nora Sarris è proprio l’avvocato Nora Sarris, penalista milanese, che si occupa normalmente di casi classici, indagini di routine come spaccio, piccoli furti, nessun grande caso mediatico o spettacolarizzato. L’autrice ha caratterizzato molto bene la figura centrale di questa storia.

Nora, in queste poche pagine, dimostra il suo arco di crescita, si mette a nudo svelando quali sono le sue paure e soprattutto racconta cosa la blocca, qual è la vicenda passata che ancora oggi influenza il suo modo di vivere e di indagare perché l’ha segnata profondamente, come una colpa, una macchia indelebile. Il lettore non ha difficoltà a comprendere come ci si possa sentire in certe situazioni.

Il suo metodo di indagine a scopo di difesa del “mostro del seminterrato” non è particolarmente tecnico; lei agisce in modo autonomo, si affida al sesto senso, all’intelligenza, ma soprattutto alle relazioni. Affronta le persone coinvolte nella vicenda di Renato, un ragazzo molto instabile accusato dell’omicidio di una ragazzina di quindici anni, le interroga mettendosi al loro livello, non dall’alto della sua professione, ma con un approccio umano e di fiducia, rischiando a volte di affrontare situazioni potenzialmente pericolose. Le indagini ruotano principalmente attorno alla figura di Elena, la giovane vittima, e l’avvocato Sarris non trascura nulla, dai profili social, ai video, ai messaggi telefonici e soprattutto le amicizie o presunte tali.

Marzia Coluccelli ha confezionato una storia breve, il caso viene aperto e chiuso in meno di 80 pagine, “Nessun giallo per Nora Sarrissi può leggere tutto d’un fiato senza però perdere il gusto di un buon caso di cronaca, ben congegnato e molto attuale.

Lo sforzo dell’avvocato Sarris per dimostrare l’innocenza di Renato è il motore che traina il lettore dalla prima all’ultima pagina. Il finale? A voi la sentenza.

Della stessa autrice trovate la recensione di Belle di notte” sul nostro sito.

Editore: Delos Digital

Pagine: 71

Anno di pubblicazione: 2026

Traduzione:

AUTORE:

Marzia Coluccelli

Marzia Coluccelli è nata a Milano, dove vive e lavora come grafica pubblicitaria. Assidua lettrice e appassionata di cinema, è nel processo creativo della narrativa che trae il massimo appagamento. Nel 2021 ha vinto il Premio Writers Magazine Italia. Nel 2023 è stata finalista al Premio Gran Giallo di Cattolica. Nel 2025 ha ricevuto una menzione speciale al Giaveno Gialla e, nello stesso anno, si è classificata al secondo posto al Neroma Noir Festival. Con Delos Digital, ha pubblicato anche il racconto Belle di notte.

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