La Variante Settefontane

La Variante Settefontane
Tra note di musica jazz e partite a scacchi, il giovane Luigi si trova catapultato in un mistero che cambierà per sempre la sua estate e la sua vita.

La Variante Settefontane

AUTORE: Pier Luigi M. Lucatuorto

RECENSIONE DI: Sabrina Di Stefano

TRAMA:  

Estate 2000. Luigi, appena diciottenne, lascia il Sud per lavorare in un piccolo albergo sui colli bolognesi, un posto dove tutto sembra ripetersi sempre uguale. L’ordine immobile del luogo, però, si rompe quando un’anziana ospite viene trovata senza vita nella sua camera e, mentre tutti cercano rifugio in una verità comoda e rassicurante, Luigi coglie dettagli che agli altri sembrano sfuggire. Tra scacchi, musica jazz, letture rubate alle ore di lavoro e partite degli Azzurri, Luigi scoprirà che nella vita, come negli scacchi, ogni mossa rivela qualcosa e, allo stesso tempo, ne nasconde un’altra. Una storia che ha già conquistato il primo posto nella categoria Inediti al concorso “Raccontami” del Modena Buk Festival 2026.

RECENSIONE:

La Variante Settefontane di Pier Luigi M. Lucatuorto, edito da Edizioni Clandestine e in uscita il 14 settembre, è un romanzo di formazione con una venatura di giallo, ambientato nell’estate del 2000, in un piccolo albergo sui colli bolognesi. Protagonista è Luigi, un ragazzo di diciotto anni proveniente dalla Puglia e alla sua prima esperienza lontano da casa, che arriva per lavorare come cameriere stagionale.

Inizialmente sembra la classica estate fatta di nuovi incontri, nuove amicizie e i soliti clienti affezionati. Luigi conosce Luca, il suo compagno di stanza impulsivo e avventuriero con cui condivide le giornate tra lavoro e divertimento, e il Professore, un personaggio affascinante che gli insegna a leggere le persone attraverso gli scacchi. Improvvisamente però un’anziana ospite viene trovata senza vita nella sua stanza e Luigi si ritrova dentro una vicenda più grande di lui. Grazie al suo spirito di osservazione però coglie dettagli e segreti che agli altri sfuggono. 

Anche se non lo si può definire un thriller, il mistero accompagna tutta la narrazione e si intreccia al vero filone protagonista della trama: la crescita personale di Luigi che, con il susseguirsi dei capitoli, impara a osservare e a capire le sfumature nascoste delle persone. 

Luigi è un ragazzo pacato e sensibile, un protagonista che inizialmente entra in punta di piedi nel racconto, per poi lasciare un segno profondo. Anche i personaggi secondari sono ben costruiti e compongono ciascuno un tassello importante della storia.  

Durante la lettura si percepisce un velo di malinconia, perché ci sono richiami a situazioni o dinamiche che aprono cassetti nascosti nella nostra memoria come ricordi legati alle estati dei primi lavori o dei primi amori.

Ciò che mi ha colpito e che rende originale questo romanzo è l’utilizzo della metafora degli scacchi: come sulla scacchiera anche nella vita, ogni persona occupa una posizione, osserva gli altri e compie delle scelte che influenzano il corso degli eventi. La “variante”, che nel gioco degli scacchi consiste in una mossa strategica, viene utilizzata da Pier Luigi M. Lucatuorto come metafora per indicare una “deviazione” causata dalle scelte umane. 

Tra note di musica jazz, partite a scacchi e il mistero della morte dell’anziana signora, il romanzo unisce introspezione, nostalgia e suspense, regalando una storia autentica che parla di crescita e di scelte. 

La Variante Settefontane è una lettura che consiglio a chi ama i romanzi di formazione, perché è una storia capace di raccontare la crescita personale con delicatezza, senza rinunciare a un pizzico di mistero. Ma anche a chi, come me, non è solito leggerli, perché è una di quelle letture capaci di sorprendere proprio perché escono dalla propria comfort zone. 

TRADUZIONE:

TITOLO ORIGINALE:

EDITORE: Narrazioni Clandestine

PAGINE: 223

ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2026

AUTORE:

Pier Luigi M. Lucatuorto

Pier Luigi M. Lucatuorto, classe 1982, giurista d’impresa appassionato di pianoforte jazz e scacchi, ha pubblicato Informatica giuridica decisionale: questioni, temi, sfide (GEDIT Edizioni, 2008) e Teorie e modelli del diritto per il ragionamento giuridico automatico (LED Edizioni Universitarie, 2009) durante la sua esperienza accademica presso l’Università di Bologna. La Variante Settefontane è il suo romanzo d’esordio.

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