Speciale tematiche: oscuro passato

Oscuro passato

Speciale tematiche

CURATO DA: Laura Crottini

TESTI DI: Laura Crottini, Giorgia Gallerani, Alessandra Colombo, Federica Salzano, Laura Cortese, Veronica Geraci

Buongiorno a tutti lettori e ben tornati sulla nostra pagina eccovi giunti alla quarta edizione del nostro speciale dedicato alle tematiche portanti del mondo del thriller e dove le abbiamo incontrate nel nostro percorso; per chi si fosse perso l’articolo precedente potere recuperarlo a questo link.

La tematica che abbiamo indagato in questo mese è: Oscuro passato.

Quella del passato misterioso che nasconde oscuri segreti è forse una delle tematiche più presenti (e più appassionati) del mondo del thriller, del resto cosa incolla alle pagine più di una rivelazione all’ultimo secondo in grado di sconvolgere e shockare il lettore?

Vediamo ora come questa tematica così accattivante – e così varia – è stata affrontata nei thriller che sono stati letti e recensiti dalla nostra redazione.

I libri presi in considerazione sono:

  • “Goodbye Hotel” di Michael Bible
  • “La ragazza dallo sguardo di ghiaccio” di Charlie Donlea
  • “Bugie perfette” di Alafair Burke
  • ”L’ultima coppia” di Ruth Ware
  • ”Confessioni di un assassina dilettante” di Alessandra Salvoldi

Entriamo ora nel vivo analizzando brevemente come questi libri hanno affrontato la tematica in oggetto.

Goodbye hotel

“Goodbye Hotel”

Il passato in Goodbye Hotel di Michael Bible non viene mai raccontato con chiarezza definitiva, ma piuttosto evocato, balbettato, suggerito tra le frasi frammentate e le immagini sospese della narrazione di François. È un enigma che resta in gran parte irrisolto, come i ricordi che riaffiorano solo a tratti, confusi dalla distanza e dalla colpa.

Il Goodbye Hotel, con la sua atmosfera sospesa nel tempo e fuori dal mondo, diventa il luogo ideale per affrontare questo passato irrisolto: mentre la neve cade ipnotica su New York, François non cerca la verità assoluta, ma “un pezzetto di verità”, consapevole che il dolore di venticinque anni prima non si lascia tradurre in una narrazione lineare. Il passato, così, non è solo ciò che è successo, ma anche ciò che sarebbe potuto succedere, in un continuo slittamento tra memoria, desiderio e possibilità mancate.

La cittadina di Harmony, con i suoi destini già scritti e i giovani “destinati a perdersi”, è lo scenario simbolico in cui questo passato ha preso forma: un luogo dove il tempo sembra girare in tondo, e ogni sera si confonde con la precedente. Qui, la solitudine e il senso di vuoto non sono eccezioni, ma la regola: una condizione esistenziale condivisa, “una maledizione americana” che tutti si portano dentro. L’oscuro passato, quindi, non è solo individuale, ma collettivo: una ferita aperta nel tessuto di un’intera comunità e forse, metaforicamente, del paese stesso.

Se questo articolo della nostra Giorgia vi ha colpiti non perdetevi la recensione completa a questo link.

La ragazza dallo sguardo di ghiaccio

“La ragazza dallo sguardo di ghiaccio”

Nel thriller di Charlie Donlea, l’oscuro passato della protagonista Alexandra Quinlan è il vero fulcro della narrazione: accusata ingiustamente dell’omicidio della propria famiglia e marchiata dai media come Occhi senza luce, ha lottato per dimostrare la sua estraneità ai fatti e in seguito è salita alla sbarra degli imputati in un caso che ha catturato l’attenzione nazionale.

 Alexandra ha vissuto un trauma profondo che ha segnato la sua vita e il suo futuro. Dieci anni dopo, sotto il nome di Alex Armstrong, cerca di condurre una vita normale, ma il passato non smette di perseguitarla come un’ombra minacciosa e cupa. Ha cercato di tagliare col passato, ha cambiato identità, vive una vita normale lontano dai riflettori e da potenziali cacciatori di crime stories e cold case macabri. In segreto però, grazie anche al suo lavoro come investigatrice legale, continua a raccogliere prove e ad alimentare il suo desiderio di verità, con ogni mezzo, scelta questa scelta di vita evidenzia la difficoltà di superare il trauma passato.

Il tema dell’oscuro passato emerge anche come riflessione: la protagonista è vittima di una condanna non solo giuridica ma anche mediatica, e il suo desiderio di giustizia si scontra con la spettacolarizzazione del dolore. La trama mantiene alta la tensione fino alla fine, quando i primi collegamenti tra eventi lontani quasi dimenticati, iniziano a prendere forma.

La ragazza dallo sguardo di ghiaccio è un romanzo che dimostra ai lettori come il passato possa diventare un marchio indelebile, ma anche un mezzo per ottenere giustizia e trovare la verità.

Se questo articolo della nostra Alessandra vi ha colpiti non perdetevi la recensione completa a questo link.

Bugie perfette

“Bugie perfette”

Nel libro Bugie perfette, Alafair Burke sviluppa in modo avvincente il tema dell’oscuro passato. La storia ruota attorno a tre amiche legate fin dall’adolescenza, quando condividevano segreti, complicità e un forte legame affettivo. Crescendo, le loro vite prendono direzioni diverse, e la loro amicizia si mantiene solo attraverso rari momenti insieme.

Una gita fuori porta sembra l’occasione perfetta per ritrovarsi e riaccendere quella confidenza che un tempo le univa, ma qualcosa va storto. Un imprevisto innesca una serie di rivelazioni sconvolgenti: segreti sepolti nel passato riemergono, mettendo alla prova la fiducia e l’amicizia tra le protagoniste. Un thriller psicologico che tiene incollati fino all’ultima pagina, dove il passato non è mai davvero sepolto.

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L'ultima coppia

“L’ultima coppia”

Nel thriller L’ultima coppia di Ruth Ware, l’oscuro passato di uno dei protagonisti è la causa scatenante dell’intera vicenda. Il romanzo segue Lyla Santiago, una ricercatrice in crisi, che partecipa con il fidanzato Nico a un reality show su un’isola deserta. L’apparente sfida televisiva si trasforma ben presto in un incubo, dove la sopravvivenza diventa reale e brutale.

Il cuore oscuro della storia risiede nel passato di uno dei partecipanti: il membro di una delle coppie in gara. Si tratta – in particolare – di una vicenda violenta e nascosta legata a una morte avvenuta anni prima. Con l’intento di screditare la reputazione di questo personaggio, il produttore del reality show lo ingaggia nel cast, con conseguenze devastanti per tutti i partecipanti alla trasmissione.

Ware sviluppa il tema mostrando come ciò che si tenta di dimenticare non svanisce, ma torna a chiedere il conto, soprattutto in un contesto estremo dove le maschere cadono e la verità si fa strada a forza.

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Confessioni di un'assassina dilettante

“Confessioni di un assassina dilettante”

Crescendo Cassandra Veronica Torteni, donna più che trentenne, sa che dovrebbe abbandonare i sogni e prendere atto della realtà, eppure non ci riesce; cresciuta troppo in fretta, resta coinvolta in un omicidio che sarà solo il primo di una lunga serie.

Le motivazioni sono le più disparate, alcune incomprensibili, ma spingono il lettore a porsi domande sulle definizioni stesse di bene e male, e sulle condizioni di solitudine e alienazione; può un incidente portare in superficie una natura criminale che, forse, in caso contrario sarebbe rimasta silente? Questo è L’enigma legato all’importanza del passato che resterà nel lettore durante la lettura di questo romanzo.

Se questo articolo della nostra Veronica vi ha colpiti non perdetevi la recensione completa a questo link.

Vi aspettiamo il prossimo mese con nuove tematiche da approfondire!

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