Alterego
Trama:
La scienza e la religione hanno, da sempre, avuto una convivenza non semplice.
La diatriba tra Galileo Galilei e la Chiesa cattolica ha rappresentato uno degli episodi più significativi della storia del conflitto tra scienza e religione.
Tuttavia le resistenze, specie da parte dei depositari della Dottrina della Fede continuano a essere notevoli e fronde di contrari ed eccessivamente favorevoli alla scienza domineranno gli anni a venire.
La ricerca dell’immortalità ha, da sempre, percorso sentieri impervi ma la scienza ieri come oggi ma, soprattutto, un domani assicureranno un’ aspettativa di vita diversa.
Ed è in quella diversità che forse dovremmo ricercare la vera essenza dell’immortalità.
Recensione:
Alterego di Angelo Manciocchi è un thriller fantascientifico proponente una narrazione che unisce tensione narrativa e riflessione sull’identità nell’era contemporanea. Angelo Manciocchi costruisce un impianto narrativo che sfrutta elementi tipici del thriller come suspense, mistero, progressiva scoperta, integrandoli con suggestioni tecnologiche che ampliano il significato della storia.
L’approccio al romanzo è immediato. Fin dalle prime pagine, Angelo Manciocchi introduce un senso di inquietudine che cresce costantemente. Il ritmo è ben gestito e veloce: la tensione si sviluppa in modo graduale, senza eccessi, mantenendo il lettore coinvolto attraverso un equilibrio tra azione e riflessione.
Uno degli elementi più riusciti è la costruzione dell’idea centrale. Il concetto di “alter ego” viene riletto in chiave fantascientifica, assumendo un valore più concreto e potenzialmente reale. Non si tratta più soltanto di una dimensione psicologica, ma di una possibilità che si inserisce nel contesto della tecnologia e delle sue implicazioni. Questo aspetto rappresenta uno dei punti di maggiore interesse del romanzo, ovvero la clonazione.
I personaggi sono funzionali allo sviluppo della trama. Il protagonista, in particolare, è definito attraverso le sue reazioni agli eventi, più che attraverso lunghe descrizioni. Angelo Manciocchi sceglie una costruzione narrativa che privilegia il coinvolgimento diretto del lettore, lasciando che sia l’evoluzione della storia a delineare i tratti dei personaggi.
L’ambientazione gioca un ruolo significativo. La si può quasi definire un’avventura attorno al mondo,che va dall’Oceano Pacifico all’Egitto. Gli elementi fantascientifici non risultano invasivi, ma si integrano in modo credibile nella realtà narrativa. Questo permette al romanzo di mantenere una forte componente di verosimiglianza, rendendo ancora più efficace il senso di inquietudine che accompagna la lettura.
Tra i punti di forza spicca proprio questa fusione tra generi. Angelo Manciocchi riesce a bilanciare thriller e fantascienza senza che uno prevalga sull’altro, creando una storia che funziona su più livelli: narrativo, emotivo e concettuale.
Il finale si inserisce coerentemente nel percorso costruito all’autore. Senza ricorrere a soluzioni semplici, chiude la narrazione mantenendo intatta la tensione e offrendo uno spunto di riflessione sul rapporto tra identità e realtà.
In conclusione, Alterego di Angelo Manciocchi è un thriller fantascientifico che riesce a distinguersi per l’equilibrio tra suspense e speculazione. Un romanzo che non si limita a intrattenere, ma invita il lettore a interrogarsi sulle possibilità — e sui rischi — legati alla clonazione umana.
Editore: Youcanprint
Pagine : 296
Anno di pubblicazione: 2024
Autore:

Angelo Manciocchi nasce il 29 aprile del 1959, a Velletri, Roma.
Intraprende un percorso scolastico di tipo umanistico presso il Liceo Villa Sora di Frascati, ma prosegue con gli studi di Medicina presso l’Università di Roma “La Sapienza”.
Ne conseguiranno la laurea e la specializzazione in Chirurgia vascolare.
Responsabile del servizio di Angiologia e diagnostica vascolare della struttura accreditata “Madonna delle Grazie” a Velletri (Rm) dal 2001 al 2010 e docente di Malattie dell’Apparato Cardiovascolare e di Chirurgia Vascolare presso le sedi distaccate di Bracciano e Latina della I facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università “Sapienza” di Roma per il corso di Laurea in Scienze Infermieristiche fino al 2012.
Attualmente si occupa del servizio di Diagnostica ecografica e vascolare di tre strutture private a Cerveteri, Ladispoli ed Aprilia.
È autore del libro storico-fantascientifico “Stanza 312” dell’editore Libreria Croce.
Fa parte, con altri autori, del progetto “Le opere e i giorni” agenda del 2010 dello stesso Libreria Croce editore, in cui sono riportati scritti e stralci di libri di molti autori e giornalisti italiani.
Ha pubblicato anche il libro “La Quercia della Vita” con Pietro Rossi De Gasperis e “La sindrome del Marinaio zoppo”.
Nel 2018 pubblica il libro a carattere scientifico “La Patologia Venosa”.
Autore di lavori scientifici e relatore in corsi di aggiornamento professionale.
Nel dicembre 2020 in piena pandemia da Coronavirus pubblica il giallo fantasy “Dahabiya” e subito dopo il testo scientifico “Il Nemico invisibile” caratterizzato da una revisione dei fatti che hanno portato nel mondo la pandemia più importante degli ultimi due secoli.
A distanza di un anno è stato pubblicato l’aggiornamento “Il nemico invisibile La rivincita dei vaccini”.