Ultime parole famose
TRAMA
È tuo marito. Un padre. Un amico. E ora è in diretta TV… nei panni di un sequestratore. È il 21 giugno, il giorno più lungo dell’anno, e Camilla sta pulendo il seggiolone della piccola Polly, che ha appena fatto colazione e gioca tranquilla sul tappeto. Oggi, per la prima volta dopo mesi, Cam porterà la sua bambina all’asilo e tornerà al suo lavoro di agente letteraria. Il congedo di maternità è terminato. Finalmente. È una giornata importante per lei, ma quando si è svegliata suo marito Luke non c’era. Cercando di non rimuginare troppo sulla sua assenza, Cam arriva in ufficio. Tra un’ora, la sua vita cambierà per sempre, ma lei ancora non lo sa.
E poi tutto ha inizio. Il televisore appeso alla parete sta trasmettendo il telegiornale. Ultime notizie: a Londra è in corso il sequestro di alcuni ostaggi. Nel giro di poco la polizia si presenta in agenzia. Cercano lei. Luke è coinvolto. Ma non è un ostaggio. Suo marito, padre affettuoso ed eterno ottimista, è il sequestratore. Mentre le casca il mondo addosso, Camilla si rende conto che la sua prossima mossa sarà cruciale. Perché soltanto lei sa cosa c’è scritto sul biglietto che il marito le ha lasciato quella mattina. Quanto conosce davvero l’uomo che ama? E quali pericoli dovrà affrontare se tutta la sua vita è stata costruita attorno a una menzogna?
RECENSIONE:
C’è una mattina, quella del 21 giugno, in cui tutto sembra al suo posto. Polly gioca sul tappeto, la casa è silenziosa, il congedo di maternità è finito e Camilla si prepara a tornare al suo lavoro di agente letteraria. Luke non c’è, ma la sua assenza è solo una piccola increspatura in un cielo altrimenti limpido. Poi arriva la polizia, e il cielo non esiste più.
Con Ultime parole famose, Gillian McAllister torna a lavorare su quel territorio che conosce meglio di chiunque: la frattura improvvisa dentro una vita apparentemente normale, il momento in cui la realtà familiare smette di reggere il peso di ciò che non è stato detto. Il romanzo — bestseller con oltre 400.000 copie vendute prima ancora di uscire in dieci paesi — non è solo un thriller nel senso più convenzionale del termine. È qualcosa di più raro e più difficile: un’indagine sull’identità, sulle zone d’ombra che abitiamo senza accorgercene, sulla misura in cui amiamo davvero qualcuno o ci limitiamo ad amare l’immagine che ne abbiamo costruito.
Con questo libroGillian McAllister, già autrice di Posto sbagliato, momento sbagliato (2023) e Solo un’altra persona scomparsa (2024), consolida una cifra stilistica inconfondibile: quella di chi usa gli strumenti del thriller — la suspense, il segreto, la pressione del tempo — per mettere a fuoco qualcosa di più profondo e più fragile. Non l’evento in sé, ma ciò che rivela di noi.
Il meccanismo narrativo è semplice nel suo innesco e vertiginoso nelle implicazioni. Il telegiornale trasmette un sequestro in corso a Londra. La polizia arriva in agenzia e cerca Camilla. Luke, marito e padre, non è tra gli ostaggi: è il sequestratore. Quella mattina, prima di sparire, ha lasciato un biglietto. Solo Cam sa cosa c’è scritto.
Da quel momento, Ultime parole famose procede su due piani sovrapposti: il presente di una città paralizzata, con il negoziatore Niall che tenta di ricomporre un puzzle senza ancora conoscerne la forma; e il passato di un matrimonio che si rivela più stratificato e più insondabile di quanto nessuno avesse voluto vedere. La McAllister costruisce la tensione con la precisione di chi sa che il vero mistero non è “cosa è successo” ma “chi sono davvero le persone che amiamo”. La domanda è antica quanto le relazioni umane, ma raramente viene posta con questa intensità e questa onestà.
Gillian McAllister lavora i tre personaggi centrali come un’orologiaia: ogni ingranaggio ha la sua funzione, ogni dettaglio porta un peso che si rivelerà solo dopo. Camilla è costruita con una precisione quasi chirurgica: il suo disorientamento non è mai isterismo, la sua lucidità nel mezzo del caos è il motore reale del romanzo. Luke è l’assenza che parla: un uomo che ha edificato la propria vita su un equilibrio instabile, e la cui storia si svela a strati, con una logica interna che risulta, a lettura completata, dolorosamente comprensibile.
Niall, il negoziatore, porta addosso la propria crepa silenziosa. Nel lavoro è formato per ascoltare, osservare, decifrare ciò che le parole non dicono, eppure quella stessa capacità si inceppa nel privato, dove le crepe della sua vita avanzano silenziose e lui non riesce a vederle. C’è qualcosa di amaro e di profondamente umano in questo cortocircuito: l’uomo che sa leggere gli altri meglio di chiunque è cieco su sé stesso.
Tre vite che si sfiorano e si urtano, tre solitudini che convergono verso un’unica domanda: la verità salva o distrugge? La McAllister non offre risposte facili, e questo è forse il suo gesto letterario più coraggioso. I colpi di scena ci sono, calibrati e mai gratuiti, ma non è su di loro che il romanzo costruisce la propria tensione.
È nello scavo emotivo, nella qualità dell’attenzione con cui vengono trattati i personaggi, nella scrittura tesa ma mai urlata, emotiva ma mai melodrammatica. E nella data stessa in cui tutto accade — il 21 giugno, il giorno più lungo dell’anno, il culmine della luce prima che cominci il lento ritiro — si nasconde una metafora che il romanzo non esplicita mai, lasciandola agire in silenzio.
Quando Ultime parole famose si chiude, quello che resta non è l’adrenalina di un finale a sorpresa. È qualcosa di più difficile da scrollarsi di dosso: la sensazione di aver attraversato un territorio umano intimo e universale, dove le scelte impossibili hanno sempre un volto conosciuto. E dove, sotto la tensione e il mistero, batte il cuore di una storia d’amore — struggente, delicata, imperfetta — che resiste anche quando tutto il resto crolla.
TRADUZIONE: Enrica Budetta
EDITORE: Fazi Editore
PAGINE: 408
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2026
AUTORE

Gillian McAllister nata in Inghilterra nel 1985, Gillian McAllister scrive da sempre. Si è laureata in Letteratura inglese e poi in Legge. Prima di dedicarsi interamente alla scrittura ha lavorato come avvocato. Vive a Birmingham. È autrice di sette romanzi bestseller ed è stata finalista ai National Book Awards. È anche la creatrice e co-conduttrice del popolare podcast Honest Authors. Oltre a Ultime parole famose, Fazi Editore ha pubblicato Posto sbagliato, momento sbagliato nel 2023 e Solo un’altra persona scomparsa nel 2024.