Uomini a pezzi di Alessandro Bongiorni 

Uomini a pezzi
“Si vince sempre allo stesso modo, mentre si perde in tantissimi modi diversi, e questo mi interessa. Le sconfitte sono mondi, le vittorie sono attimi.”

Uomini a pezzi

Recensione di: Luca Ronzoni 

TRAMA:

Il vicecommissario Rudi Carrera ha perso tutto: la compagna, il suo più caro amico e tante anime fragili che lui non ha saputo proteggere. L’ultima, in ordine di tempo, è un’informatrice di nome Teresa, una ragazza madre con un passato di droga e il sogno di diventare musicista, stroncata da un’overdose proprio la notte in cui Carrera era troppo distratto per rispondere alla sua richiesta di aiuto.

Distrutto dal senso di colpa, Rudi si getta anima e corpo nel mondo ambiguo della scena trapper, che Teresa stava spiando per lui, ma presto le indagini si trasformano in qualcos’altro: nel cimitero di Lambrate, periferia di Milano, viene ritrovato il cadavere di un giovane immigrato, probabilmente clandestino, e l’autopsia rivela che prima di morire gli sono stati espiantati i reni e il fegato con una tecnica da chirurgo professionista.

In un universo costellato di personaggi sull’orlo del baratro, dove la giustizia, la violenza e l’etica assumono contorni sfocati, Rudi cerca la verità, rendendosi presto conto di essere inciampato in un angolo buio del mondo: quello di chi, per disperazione, per sopravvivere alle lunghe liste d’attesa, è disposto anche a comprare organi al mercato nero… 

RECENSIONE:

Non lasciatevi trarre in inganno dal titolo, perché, leggendo il libro, capirete che ha un senso letterale molto chiaro. Un thriller metropolitano da 5 stelle! Uomini a pezzi conferma Alessandro Bongiorni come una delle voci giovani più interessanti del noir contemporaneo. Ancora una volta lo stile di Bongiorni ci colpisce con un pugno in faccia. Asciutto, sincopato, nervoso, sempre sul punto di deflagrare, il tutto amalgamato da frasi brevi, dialoghi secchi ed un ritmo serrato. Si sente la pressione, si percepisce tutto il peso di ciò che accade. È un romanzo spigoloso, teso, attraversato da una Milano, nera, brutale, livida e pulsante, ma ciò che lo rende davvero speciale è l’assoluta originalità del protagonista, il vicecommissario Rudi Carrera.

Lontano dagli investigatori impeccabili e prevedibili della tradizione, Carrera è un uomo elegante, ma contraddittoriamente ferito, fragile, tormentato dai sensi di colpa, ma, nel contempo, incapace di smettere di cercare la verità. Proprio questa sua umanità profonda ed atipica lo rende davvero originale. Bongiorni costruisce attorno a lui una trama incalzante, che amalgama cronaca nera, tensione sociale e dolore privato, senza mai perdere ritmo. Ma il vero colpo di classe è trasformare il detective stesso nel cuore del mistero: Rudi Carrera indaga mentre, nello stesso tempo, cerca di ricomporre i propri pezzi. È un personaggio vivo, contraddittorio, sorprendente, capace di depositarsi nella mente del lettore ben oltre l’ultima pagina. 

Particolarmente riuscita è anche l’originalità della trama, che evita i percorsi più consueti del genere noir per affrontare con intelligenza e sensibilità un tema complesso e delicato. Bongiorni dimostra grande misura narrativa nel trattare ferite profonde e drammi umani senza mai indulgere nel sensazionalismo, mantenendo sempre rispetto per il dolore raccontato. È proprio questo equilibrio tra tensione narrativa e profondità emotiva a dare al romanzo una forza autentica. Un noir cinematografico e moderno, scritto con energia e personalità, che spicca nel panorama italiano proprio perché osa mettere al centro un protagonista diverso dal solito: vulnerabile, spigoloso ed autentico. 

Dialoghi ben riusciti e personaggi secondari mirabilmente disegnati completano il romanzo. 

Editore: Il giallo Mondadori 

Pagine: 492 

Anno di pubblicazione: 2026 

AUTORE:

Alessandro Bongiorni è nato a Milano nel 1985. È giornalista pubblicista. È autore di quattro romanzi con protagonista Rudi Carrera – La sentenza della polvere (Piemme, 2014, il Giallo Mondadori, 2025), Niente è mai acqua passata (Frassinelli, 2016, vincitore del premio Zocca Giovani), Favola per rinnegati (il Giallo Mondadori, 2023), Uomini a pezzi (il Giallo Mondadori, 2026), e di Strani eroi (Frassinelli, 2018, vincitore premio Giovani Autori Comitato Claudio De Albertis). Ha inoltre lavorato come ghostwriter per diversi libri di fiction e non fiction. 

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