La giudice
RECENSIONE DI: Federica Salzano
TRAMA:
Mary Stone aiuta la popolazione di Union Springs, Alabama, offrendo pasti caldi nella sua fattoria di famiglia, e la difende nel suo ruolo di giudice della contea. È amata, rispettata. È in lizza per essere rieletta. Tutto cambia quando nella sua aula di tribunale viene portata la dottoressa Bria Gaines, accusata di aver praticato un aborto su una minorenne vittima di violenza. Per la legge, la condanna è indiscutibile.
Per la morale, tutto è ancora da dibattere. Presto, il caso diventa di rilevanza nazionale e la giudice Stone si trova in una posizione complicata, strattonata da più parti perché emetta un verdetto esemplare. Per lei è sempre più difficile mantenere salda la propria indipendenza. Con l’arrivo da fuori città di due agguerriti avvocati, la situazione si fa ancora più tesa, ma l’accusa non è l’unico problema del tribunale di Union Springs. Le tensioni razziali nella comunità non si sono mai sopite, e tra i bianchi che animano le strade non ci sono solo manifestanti antiabortisti, ma anche suprematisti e membri del Ku Klux Klan.
In un caso controverso, che rappresenta la resa dei conti per un’intera nazione, la giudice Mary Stone dovrà imparare a gestire un nuovo, difficile equilibrio tra le richieste del proprio ruolo e le necessità della sua coscienza, a costo di rischiare tutto ciò che ha.
RECENSIONE:
La giudice Mary Stone è una donna nera che vive e lavora in Alabama. Offre pasti caldi ai bisognosi nella sua fattoria di famiglia e lavora come giudice di contea nel tribunale di Union Springs.
In una settimana particolarmente pesante, arriva sul tavolo del suo ufficio un nuovo caso: Bria Gaines è accusata di aver praticato un aborto su una ragazzina di tredici anni senza il consenso dei genitori. Nova Jones, la ragazza che ha subito l’interruzione di gravidanza, è spaesata: non ricorda bene cosa sia successo e, dopo essersi sentita male in ospedale, racconta alle autorità di essere stata a una festa, ma di non ricordare esattamente la dinamica degli eventi.
Bria Gaines è una dottoressa molto conosciuta nella piccola cittadina, a cui la maggior parte dei cittadini è affezionata. Ha operato Nova nel suo studio, di notte, per liberarla dalla vergogna dello stupro e perché convinta che una gravidanza in così giovane età potesse essere fatale per entrambe. Improvvisamente il caso diventa mediatico. L’aborto è un tema caldo che divide le coscienze: c’è chi pensa alla giovane vittima e ritiene che abbia fatto bene a liberarsi
di un feto frutto della violenza, e chi invece si schiera dalla parte del bambino mai nato, classificando eticamente l’aborto come un omicidio.
La giudice Stone è a sua volta combattuta: pur non dovendo far trasparire le proprie emozioni in qualità di magistrato, prova una forte empatia per la ragazza.
Il libro La giudice è scritto a quattro mani da James Patterson con l’attrice Viola Davis, famosa per le sue interpretazioni in numerosi film di successo e per la serie TV Le regole del delitto perfetto, dove recita nei panni di una nota avvocata molto simile alla protagonista del romanzo. Dalla narrazione emerge infatti come entrambe le donne, Mary Stone e Annalise Keating, siano figure forti e di potere, che hanno combattuto tutta la vita per affermarsi e costruirsi una carriera. Entrambe hanno subito gravi traumi, sia fisici che psicologici, e lottano quotidianamente per farsi valere ma, soprattutto, per far rispettare la legge.
La giudice è un libro molto scorrevole. Paradossalmente, lo spazio dedicato al processo in tribunale è ridotto, lasciando invece più margine alla caratterizzazione dei personaggi coinvolti. Il romanzo si conferma comunque una prova dell’abilità di James Patterson nel calibrare la propria scrittura affiancandosi a un personaggio celebre. Dello stesso autore, James Patterson, abbiamo recensito : Se parli muori , Morte in Alabama , Compleanno di sangue.
TRADUZIONE: Anna Maria Biaviasco
TITOLO ORIGINALE: Judge Stone
EDITORE: Longanesi
PAGINE: 400
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2026
AUTORE: James Patterson

Scrittore statunitense. Dopo gli studi, nel Massachusetts e nel Tennessee, si è trasferito a New York, dove ha lavorato per l’agenzia pubblicitaria J. Walter Thompson, diventando il presidente della filiale americana. Vincitore nel 1977 del prestigioso premio Edgar per il miglior romanzo d’esordio (The Thomas Berryman Number), da allora si è imposto come uno dei migliori e più prolifici autori di thriller.
La sua fama è legata soprattutto al personaggio di Alex Cross, lo psicologo cacciatore di serial killer interpretato sul grande schermo da Morgan Freeman in due fortunate trasposizioni (Il collezionista e Nella morsa del ragno), ma anche ai romanzi delle Donne del club Omicidi e alla serie Maximum Ride.
Viola Davis

è un’attrice di fama internazionale e produttrice, tra i pochissimi artisti a essere diventati EGOT, vincendo Emmy, Grammy, Oscar e Tony Award. È cofondatrice e CEO della JuVee Productions, una società guidata da artisti che produce film indipendenti, spettacoli teatrali, programmi tv e contenuti digitali. Nel 2025, ai Golden Globe ha ricevuto il Premio Cecil B. DeMille per «gli eccezionali contributi al mondo dello spettacolo».
È nota per le sue interpretazioni, tra cui la serie Le regole del delitto perfetto (che le è valso un Emmy) e i film Il dubbio, The Help e Barriere (per il quale ha ricevuto l’Oscar). Ha vinto il premio della Screen Actors Guild per il suo ruolo in Ma Rainey’s Black Bottom, due Tony Award a teatro, per Fences e King Hedley II, e un Grammy per il miglior audiolibro, narrazione e storytelling, per il suo memoir bestseller Finding Me.