“Notturno con delitto” – intervista ad Amneris Magella e Giovanni Cocco

Cocco e Magella

Intervista a A. Magella e G. Cocco

DOMANDE DI: Luca Ronzoni

SPAZIO CURATO DA: Beatrice Orrù

Notturno con delitto

Buongiorno cari lettori, i graditissimi ospiti del nostro spazio interviste di oggi sono Amneris Magella e Giovanni Cocco, con il loro libro “Notturno con delitto” (Marsilio editori, 2026) letto e recensito dal nostro Luca Ronzoni.

Amneris Magella è nata a Milano nel 1958 ed è medico legale. Della loro serie a quattro mani con protagonista il commissario Stefania Valenti, tradotta negli Stati Uniti e nei principali paesi europei, sono già usciti per Marsilio Ombre sul lago (2019), La ballata di un uomo solo (2021), Morte a Bellagio (2018, 2022), La sposa nel lago (2019, 2022) e Nessuno sarà dimenticato (2023).

Giovanni Cocco  è nato a Como nel 1976 ed è un insegnante di lettere nella scuola secondaria. Assieme ad Amneris Magella: la loro serie a quattro mani del commissario Stefania Valenti, tradotta negli Stati Uniti e nei principali paesi europei, e di cui Nessuno sarà dimenticato è il quinto romanzo, sono già usciti Ombre sul lago (2013, 2019), La ballata di un uomo solo (2021), Morte a Bellagio (2018, 2022), La sposa nel lago (2019, 2022) e Nessuno sarà dimenticato (2023) tutti nel catalogo Marsilio.

THRILLER LIFE: Como e il suo lago hanno una forza narrativa unica che io stesso amo, vivendoci: eleganza, nebbie, silenzi, turismo internazionale ma anche angoli appartati e misteriosi. Che cosa vi affascina di più del Lago di Como come scenario del giallo, e in che modo questo paesaggio influenza il tono e il ritmo delle vostre storie?

Amneris Magella e Giovanni Cocco: Il lago è mutevole, anche nel breve volgere di poche ore: solare e gaio oppure grigio e cupo. Le sue acque profonde e scure, talvolta agitate, celano il fondo e tutto ciò che vi si può nascondere. Solo le rive scoscese delle montagne che si gettano a capofitto nell’acqua ne conoscono i segreti.

THRILLER LIFE: Leggendo “Notturno con delitto” si percepisce un forte legame con la grande tradizione del giallo classico. Quali sono gli autori o i modelli letterari che sentite più vicini: il giallo deduttivo inglese, il noir mediterraneo, oppure la scuola italiana contemporanea?

Amneris Magella e Giovanni Cocco: Il giallo deduttivo classico alla Agatha Christie.

THRILLER LIFE: Uno degli aspetti più apprezzati dei vostri romanzi è la capacità di creare intrecci molto solidi e coinvolgenti senza ricorrere a un eccesso di violenza o brutalità. È una scelta narrativa consapevole? Pensate che oggi il lettore abbia ancora voglia di un giallo costruito soprattutto sull’enigma e sui personaggi?

Amneris Magella e Giovanni Cocco: Si, è una scelta stilistica consapevole, anzi la cifra del nostro stile. Come ogni cosa questo può piacere o non piacere secondo le inclinazioni ed i gusti personali del lettore ed il suo bisogno di emozioni diverse.

THRILLER LIFE: Quale è stato il nucleo centrale del romanzo; quale intuizione ha acceso la narrazione?

Amneris Magella e Giovanni Cocco: I misteri che emergono dal passato e le diverse emozioni, pulsioni e azioni che provocano, fino al delitto. L’insondabilità e le contraddizioni dell’animo umano rispetto ai sentimenti fondamentali: odio, amore, invidia, avidità, sete di potere, orgoglio.

THRILLER LIFE: Nei vostri libri si avverte sempre un equilibrio molto raffinato tra ironia, tensione investigativa e attenzione umana ai personaggi. Come lavorate, a quattro mani, per mantenere questo tono così riconoscibile senza perdere ritmo e credibilità nella trama?

Amneris Magella e Giovanni Cocco: I diversi toni della narrazione vengono alternati calibrandone lo spazio narrativo senza dilatarlo eccessivamente, con pause adeguate, in modo che non si perda la continuità del tema principale, che è l’azione investigativa. La rilettura crociata continua serve poi a migliorare la pulizia narrativa e attribuire scorrevolezza al testo.

THRILLER LIFE: Come è nato il vostro sodalizio letterario? Vi ricordate il momento in cui avete capito che potevate funzionare davvero come coppia narrativa?

Amneris Magella e Giovanni Cocco: Prima di essere scrittori siamo stati (e siamo) entrambi grandi lettori ed appassionati di libri, di storia e di arte, pur avendo precedenti ed esperienze diverse. I comuni interessi hanno creato il livello di affinità necessario per scrivere a quattro mani su tematiche di interesse per entrambi … ed una buona dose di pazienza e di stima reciproca ha fatto il resto.

THRILLER LIFE: Scrivere a quattro mani richiede fiducia ma anche metodo. Come vi dividete il lavoro: trama, dialoghi, revisione, personaggi… oppure tutto passa continuamente da entrambi?

Amneris Magella e Giovanni Cocco: Dopo aver condiviso il progetto generale della trama e il suo sviluppo nelle grandi linee, ci suddividiamo le parti da scrivere. La prima stesura di ogni parte passa poi di mano per una rilettura completa anche più volte, fino ad essere ritenuta da entrambi “provvisoriamente definitiva”. In seguito, quando il racconto è strutturato dall’inizio alla fine iniziano le riletture complete, fatte per valutare aspetti diversi (scorrevolezza, eventuali ripetizioni, comprensibilità del ragionamento investigativo, coerenza temporale etc).

THRILLER LIFE: Ci sono mai stati momenti di forte disaccordo creativo durante la scrittura? E, in quei casi, chi “vince” oppure come trovate il punto d’incontro?

Amneris Magella e Giovanni Cocco: Spesso. Poi si trova l’accordo, o, meglio, si continua a discutere, ed eventualmente a modificare il testo finché non si trova l’accordo sulla versione definitiva.

THRILLER LIFE: Quando avete capito che la scrittura sarebbe diventata una parte importante della vostra vita? Ricordate il primo racconto o il primo romanzo che vi ha fatto pensare: “questa è la strada giusta”?

Amneris Magella e Giovanni Cocco: La scrittura è sempre stata una parte importante nella vita di ciascuno di noi, fin dall’adolescenza, in forme e modi diversi. La scrittura a quattro mani, iniziata per entrambi in età più matura, non ha modificato questa premessa, l’ha semmai arricchita con una nuova esperienza.

THRILLER LIFE: Prima di pubblicare, avete attraversato momenti di dubbio o di rifiuto editoriale? Quanto conta oggi la perseveranza per chi vuole iniziare a scrivere gialli?

Amneris Magella e Giovanni Cocco: Limitatamente alla serie gialla non abbiamo mai ricevuto rifiuti editoriali. Piuttosto, con alcuni editori, non abbiamo avuto la percezione di essere sostenuti quanto sarebbe stato possibile per una serie di motivi che sarebbe troppo lungo elencare, il che ci ha indotto a cambiare editore. Con l’editore attuale ci sentiamo molto a nostro agio. La perseveranza è fondamentale, e la pazienza pure.

THRILLER LIFE: Il commissario Valenti ha ormai una voce molto riconoscibile. Quanto c’è di osservato nella realtà e quanto invece nasce dall’immaginazione?

Amneris Magella e Giovanni Cocco: Le caratteristiche personologiche e la struttura del personaggio della commissaria sono ispirate alla realtà, e ad esperienze lavorative, ma con opportune modifiche e inserimenti per adattarle al ruolo che le è attribuito.

THRILLER LIFE: Secondo voi qual è il tratto umano che più conquista i lettori del commissario Valenti?

Amneris Magella e Giovanni Cocco: La tensione continua verso l’ottenimento della giustizia per le vittime e la contemporanea capacità di comprendere le ragioni più profonde dei comportamenti umani anche quando devianti.

THRILLER LIFE: Vi capita mai di immaginare Valenti oltre la pagina scritta, magari interpretato da un attore? Avete già pensato a un volto possibile?

Amneris Magella e Giovanni Cocco: All’inizio della serie, oltre dodici anni fa, il nostro riferimento era Isabella Ferrari. Ora ci stiamo orientando su Sonia Bergamasco o per un eventuale prequel Sarah Felberbaum.

THRILLER LIFE: Avete mai pensato di scrivere direttamente per il cinema o per una serie televisiva? La scrittura di sceneggiature vi incuriosisce?

Amneris Magella e Giovanni Cocco: Ci piace molto, anzi moltissimo. Abbiamo già collaborato alla sceneggiatura di un’opera rappresentata al Sociale. Speriamo molto che alla serie prima o poi sia ispirato un film o una serie/fiction.

THRILLER LIFE: I vostri romanzi hanno atmosfere molto visive e cinematografiche. Vedete un futuro televisivo o cinematografico per il commissario Valenti? E, se dovesse diventare una serie, quale sarebbe il tono ideale: più classico all’inglese o più noir contemporaneo?

Amneris Magella e Giovanni Cocco: Come sopra. Direi classico con brio.

THRILLER LIFE: Oggi il giallo vive una stagione molto ricca ma anche molto competitiva. Che cosa pensate renda davvero riconoscibile una serie investigativa nel panorama contemporaneo?

Amneris Magella e Giovanni Cocco: Il tipo di trama, il carattere dei protagonisti (compresi difetti e idiosincrasie), la dose di violenza, il tipo di linguaggio.

THRILLER LIFE: State già lavorando a nuove indagini del commissario Valenti? Ci sarà un’evoluzione personale del personaggio oppure preferite conservarne l’equilibrio classico?

Amneris Magella e Giovanni Cocco: Sì. Il personaggio avrà un’evoluzione personale, graduale e riflessiva, come è nel suo carattere, senza stravolgimenti.

THRILLER LIFE: C’è un tema, una caratteristica meno nota od un territorio del Lago di Como che non avete ancora esplorato ma che vi piacerebbe raccontare in futuro?

Amneris Magella e Giovanni Cocco: Abbiamo descritto e vissuto il lago in molti suoi aspetti e tantissimi luoghi, ma il materiale – lago è ricchissimo. Ancor tante storie e luoghi aspettano di essere raccontati.

THRILLER LIFE: Se doveste definire in poche parole l’anima del vostro modo di raccontare il giallo, quali parole scegliereste?

Amneris Magella e Giovanni Cocco: Riflessivo, garbato, professionale. Rispettoso. Attento ai dettagli ed alle sfumature. Introspettivo, sia per i personaggi seriali che per quelli di un solo episodio. Attento, senza fare didattica, alle tematiche sociali.

La redazione di Thriller Life ringrazia Amneris Magella e Giovanni Cocco per la collaborazione.

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