Speciale tematiche
TESTI DI: Laura Crottini, Luca Ronzoni, Mattia Clavello e Stefania Porro
Buongiorno a tutti lettori e ben tornati sulla nostra pagina eccovi giunti alla quinta edizione del nostro speciale dedicato alle tematiche portanti del mondo del thriller e dove le abbiamo incontrate nel nostro percorso; per chi si fosse perso l’articolo precedente potere recuperarlo a questo link.
La tematica che abbiamo indagato in questo mese è: Il True Crime
Quella del True Crime è una tematica molto particolare e molto sentita negli ultimi anni, anche grazie alle serie TV dedicate ai serial killer, molto di moda negli ultimi anni.
Sicuramente si tratta di una tra le tematiche assume più terrificanti ed affascinanti del mondo noir; Basato su fatti realmente accaduti, questo filone esplora crimini autentici, indagini complesse e le menti di assassini e investigatori, fondendo rigore documentario e tensione narrativa. A differenza del thriller puramente fiction, il true crime colpisce il lettore perché racconta storie vere, spesso ricostruite attraverso atti processuali, testimonianze e ricerche giornalistiche.
I libri da noi presi in considerazione durante il nostro percorso sono:
- “Diablo mesa” di Preston & Child
- “Gli omicidi dei tarocchi” di Barbara Baraldi
- “Ed Gain” di Ruben De Luca
Entriamo ora più dettaglio dei libri trattanti true crime da noi recensiti ultimamente.

“Diablo mesa”
Diablo Mesa è un thriller di Douglas Preston e Lincoln Child, in cui l’archeologa Nora Kelly viene ingaggiata da un eccentrico milionario per guidare uno scavo in una zona isolata. Lo scavo rivela due cadaveri con teschi allungati, ma si scopre che i volti sono stati sciolti con l’acido per nasconderne l’identità, dando inizio a una cospirazione legata allo spionaggio e che si estende fino alla Casa Bianca.
Preston e Child sono, da tempo, considerati maestri nell’orchestrare trame intriganti che, incentrate sulla velocità e sul ritmo narrativo, tengono il lettore con il fiato sospeso per capire come si concluderà la storia, facendo spesso ricorso alla cosiddetta sospensione dell’incredulità, ovvero il cosiddetto patto tacito che il narratore stringe con il lettore per cui questi accetta con piacere anche episodi che superano la realtà. Da leggere!
Se questo articolo della nostro Luca vi ha colpiti non perdetevi la recensione completa a questo link.

“Gli omicidi dei tarocchi”
Un killer è a piede libero per le strade di Trieste; nessun indizio, nessuna prova, se non due carte dei tarocchi trovate sui luoghi degli omicidi. Carte che sono state realizzate a mano da Maia, sorella della protagonista, Emma. Parte così una corsa contro il tempo che vedrà Emma impegnata a riallacciare i rapporti con la sorella se vorrà evitare ulteriore spargimento di sangue.
La tematica True Crime è ben radicata nell’ultima uscita di Barbara Baraldi, con il commissario di polizia Emma Bellini impegnato nella ricerca della verità, non solo raccogliendo indizi e testimonianze, bensì vedendosi costretto a rivangare un passato ormai sepolto da tempo. Lo stile investigativo è ben strutturato, travolgente e ricco di suspense, capace di accompagnare il lettore in una rete di misteri apparentemente senza soluzione, attraverso un’indagine decisamente fuori dagli schemi.
Se questo articolo della nostro Mattia vi ha colpiti non perdetevi la recensione completa a questo link.

“Ed gain”
Ed Gein – Il macellaio di Plainfield di Ruben De Luca si inserisce pienamente nel filone del true crime, attraverso il quale indaga sulla psicologia e sul contesto sociale e familiare da cui nasce l’orrore. Avvalendosi di documenti ufficiali, ricostruisce il caso del serial killer Ed Gein, andando oltre il mito macabro e raccontando la vera storia dietro una mente deviata, una famiglia disfunzionale, una comunità rurale incapace di intervenire e un sistema investigativo impreparato. De Luca restituisce al genere la sua funzione più autentica: comprendere, non glorificare. Il risultato è un’opera che dimostra come il true crime possa essere riflessione, memoria e analisi, senza rinunciare al coinvolgimento del lettore.
Se questo articolo della nostra Stefania vi ha colpiti non perdetevi la recensione completa a questo link.
Al prossimo appuntamento con una nuova tematica.





